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Comune di Fiuggi
Collocata
vicino allo spartiacque che divide la catena dei Monti Simbruini da quella dei
Monti Ernici, la Città di Fiuggi, distante circa 80 km da Roma, si presenta
come un altro importante punto forte del territorio all'interno del quale si
collocano gli Altipiani di Arcinazzo.
Fiuggi
ha una storia che si differenzia abbastanza nettamente da quella di Subiaco. Di
origine pre-romana, Fiuggi diventa famosa già dall'antichità per la sua
"acqua che spacca la pietra", con evidente allusione alle proprietà
terapeutiche dell'acqua che sgorga dalle sue fonti, diventate ormai conosciute
in tutto il mondo.
E' nel
Medioevo che la città comincia a svilupparsi e ad assumere maggiore importanza
sotto il nome di Anticoli Campagna, nome conservato fino all'inizio di questo
secolo. Il suo sviluppo è legato alle vicende dello stato Pontificio di cui
faceva parte come feudo dei maggiori casati che si avvicendarono nel castello di
Anticoli: i Cajetani, i Colonna, gli Sforza, i Borgia.
La
lunga storia di Fiuggi resta scolpita ancora oggi nello splendido borgo
medioevale ancora splendidamente conservato, racchiuso nel perimetro delimitato
dalle mura, dai bastioni e dalle porte del vecchio borgo. La presenza nei secoli
delle più importanti famiglie romane ha lasciato testimonianze architettoniche
assai interessanti, come gli antichi palazzi padronali Case Grandi, Martini,
Alessandri, De Medici. Si possono anche ammirare le bifore di Via Vetere, i
portali di pietra sovrastati dagli stemmi gentilizi, le numerose chiese di
Fiuggi, come la Collegiata di S. Pietro che custodisce numerose opere d'arte
della scuola romana del 600.
Ma
il maggiore sviluppo di Fiuggi, che accompagna la crescita della sua notorietà
a livello nazionale ed internazionale come una delle più importanti stazioni
termali a livello europeo comincia agli inizi del 1900, con lo sviluppo
dell'industria termale e delle acque minerali. E' a partire dall'inizio del 1900
che vengono costruiti i grandi alberghi di Fiuggi, che viene aperta la Fonte
Bonifacio VIII e, successivamente, la Fonte Anticolana. Ed è in questo periodo
che si registra il maggiore tasso di sviluppo anche culturale della città, che
lascia le sue tracce in alcuni grandi alberghi particolarmente pregiati sotto il
profilo architettonico.
Mentre
nell'antichità era soprattutto la nobiltà romana che legata al papato che
frequentava la città di Fiuggi, con la nuova ondata di sviluppo iniziata
nell'ultimo secolo, Fiuggi diventa meta di un turismo di élite che sceglie la
località non solo per le sue acque e cure termali, ma anche per la vita
culturale che si sviluppa.
Fiuggi
si inserisce, infine, nella rete delle città storiche della Ciociaria, rete
costituita dai numerosissimi centri sparsi sul territorio della Ciociaria -
molti dei quali caratterizzati da pregevolissime testimonianze
storico-artistico-architettoniche - e che si sviluppano generalmente sulle
alture attorno al castello nobiliare del feudatario.
Per
tutte queste ragioni, Fiuggi rappresenta, dunque, un elemento molto forte del
territorio, in grado di creare connessioni con gli altri elementi territoriali
e, in primo luogo, con gli Altipiani di Arcinazzo, per dare vita a dinamiche
forti di valorizzazione delle risorse territoriali abbondantemente presenti in
questo angolo del Lazio.
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