Punto di partenza:
km. 28,200 strada statale 411 fra Altipiani di Arcinazzo e Affile
Grado di difficoltà: facile
Lunghezza: km. 6
Dislivello: 470 m.
Tempo percorrenza: 3:30 h.
Premessa.
Itinerario
molto piacevole, che permette di percorrere in poco tempo ed in spazi
circoscritti, gli ambienti più tipici di questa porzione di Appennino,
di cui gli Affilani fanno parte. I luoghi che si attraversano sono
costituiti, soprattutto, da bosco mesofilo, misto a carpini, aceri,
ontani e faggi, che solo nel tratto finale prevalgono in una faggeta
quasi pura. Anche se non molto elevato, il Monte Altuino
regala una splendida vista sulla Valle dell'Aniene e, in lontananza, sulla marcata
catena dei Cantari e degli Ernici su cui spicca il Monte Viglio.
Provenendo dagli Altipiani di Arcinazzo, sulla S.S. 411, al km.
28,200, in direzione di Subiaco, parte una stradina asfaltata
sulla destra con segnale di divieto di accesso. Si può
lasciare qui l'auto, percorrendo la strada in salita,
ignorando un bivio a destra, sterrato, dopo 400 m. circa. Il
primo chilometro è asfaltato, successivamente si alternano
tratti sterrati a tratti cementati. La strada fiancheggia la
montagna entrando progressivamente nella Valle Rossangro, che è la
valle che separa il Monte Altuino dal Monte delle Pianezze. Dopo 2,5 km.
(0,45 h.) la strada sterrata prosegue verso destra raggiungendo una zona
pianeggiante (Valle Giovanna, 1000 metri), con un fontanile.
Dopo 2,5
km. (0,45 h.) la strada sterrata prosegue verso destra
raggiungendo una zona pianeggiante (Valle Giovanna, 1000
metri), con un fontanile.
Da questo punto, bisogna deviare verso destra (SE) in salita e, anche
se il sentiero non è segnato, si seguono sempre le tracce del bestiame,
mentre le numerose ramificazioni sono ininfluenti al raggiungimento
della meta. Si tocca prima il colle di cantavoce (m. 1154, 1:30 h.
circa) e, ancora in salita, superando una poco incisa valletta, fino
alla cima del Monte Altuino (1270 m., 2 h.). Il rientro può avvenire
facendo un anello attorno a questa elevazione, andando ad intercettare
la strada che, praticamente fa un giro attorno alla montagna e rientra
sul percorso dal quale si è partiti e, precisamente, sulla deviazione
che si è ignorata in salita fopo 400 metri (3:30 h.). Diversamente,
l'anello si può fare anche in maniera un pò più ampia, mettendosi
sulle tracce del percorso E1, ben segnalato, che collega gli Altipiani
ad Arcinazzo Romano, sbuca sui pascoli di pratolongo e finisce sulla
strada SS 411, nei pressi dei resti della Villa Romana. Da qui sono
necessari un paio di chilometri sulla statale per tornare
all'auto.
(da Coronati-Roggero: Escursionismo,
sciescursionismo, mountain bike nel Parco Naturale dei Simbruini,
ed.
Il Lupo & Co.)