Itinerario Piglio -
Altipiani di Arcinazzo
Dalla piazza centrale di Piglio (620 metri) seguire
le indicazioni del sentiero europeo E1, che conducono in circa 20
minuti al Convento S. Lorenzo (840 m.).
Dal Convento, dopo aver visitato la chiesa e la
grotta del Beato Andrea Conti, proseguire fino a raggiungere un
bottino dell'acquedotto del Simbrivio, quindi piegare verso sinistra,
salire rapidamente attraverso un boschetto di querce e raggiungere
l'evidente carrareccia detta "quota 1000" (in realtà si
trova solo poco sopra i 900 metri).
La carrareccia realizzata dalla forestale negli anni
'60 durante la riforestazione del Monte Scalambra e del Monte Pila
Rocca si snoda costantemente fra i 900 e i 950 metri da Serrone ad
Acuto, passando attraverso un interessante rimboschimento a pino nero.
Seguire la carrareccia verso sinistra (ovest) per
circa un chilometro fino a raggiungere un sentiero situato sulla
destra che, salendo attraverso numerosi tornanti, raggiunge Sella
Inzuglio (1322 m.), sul crinale orientale del Monte Scalambra.
Dalla sella, proseguire verso sinistra (ovest).
lungo il versante settentrionale del monte, passando all'interno di
una fitta faggeta, fino a raggiungere la vetta (1420 m., 2 h. dal
convento).
Dalla vetta è possibile ammirare l'ampio panorama
che spazia dai Monti Ausoni, Lepini, Colli Albani, Prenestini, ai
Monti Simbruini ed agli Ernici; ci troviamo sopra l'ampia valle
Latina, bacino idrografico del fiume Sacco e la stretta Valle dell'Aniene.
Ridiscendere a sella Inzuglio e proseguire verso est
lungo la cresta in direzione Fossette del Sambuco fino a raggiungere
presso l'estremità più orientale del crinale, la località
Mazzocchia Tonda ( 1149 m.).
Lasciare la cresta e scendere in direzione sud-est
in un valloncello che risale successivamente nel versante orientale di
Costa del Mattone, raggiungere una sella e proseguire per l'evidente
mulattiera che conduce alla chiesetta-romitorio di Madonna del Monte
(970 m., 2 h dalla vetta).
Dalla chiesetta, piegare verso nord-ovest e
proseguire lungo una mulattiera che conduce, dopo aver raggiunto un
maneggio, al km. 29.900 della Via Sublacense, nei pressi dell'abitato
degli Altipiani di Arcinazzo (30 minuti da Madonna del Monte).
(a cura di: Federazione Italiana
Escursionismo - Comitato
Regionale Lazio)