La catena dei Monti Simbruini

 

 

 

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La catena dei Monti Simbruini

 

 

 

Il parco dei Simbruini

Gli Altipiani di Arcinazzo costituiscono elemento di cerniera e, dunque, di accesso alle catene dei Simbruini e degli Ernici.

La catena dei Simbruini costituisce un ecosistema vasto e fortemente diversificato, pieno di caratteristiche peculiari e di emergenze naturali e paesaggistiche. Essi nascono fra Arsoli-Cervara sullo spartiacque fra l'Aniene ed il Turano e continuano verso occidente, attraverso Livata e Campaegli verso il monte Autore e dopo la profonda incisione della valle del Simbrivio, che sale da Vallepietra al Santuario della Trinità, dà origine al M. Tarino, al monte Cotento che domina Campo Staffi, fino al Viperella ed al Viglio.

L'ambiente dei Simbruini presenta cime che si ergono fin oltre i 2000 metri, estese faggete, ampi pascoli che si estendono negli altipiani, fenomeni carsici, pareti rocciose verticali, valli profonde, grotte da cui zampillano sorgenti che alimentano i torrenti di fondo valle, pendici caratterizzate da folta vegetazione, una ricca e selvaggia fauna, mandrie di bovini ed equini allo stato brado, una rete di centri urbani che conservano ancora i tratti tipici del fascino medioevale e delle caratteristiche tradizioni popolari. Con i suoi vasti campi carsici che si aprono nel verde dei pascoli di altitudine o nel cuore delle vaste faggete, esso costituisce l'habitat ideale del falco pellegrino, del lupo appenninico e del cinghiale.

I monti Simbruini presentano numerose opportunità di percorsi escursionistici. Vengono attraversati anche da un' "alta via" - il Sentiero Italia - che parte dall'Abruzzo e li attraversa arrivando a Filettino. I percorsi escursionistici si indirizzano verso le cime del M. Autore, del M. Viglio, del M. Cotento, ma anche all'interno del Parco Regionale dei Simbruini.

La rete dei centri urbani che si trovano alle pendici dei Simbruini conta insediamenti quali Cervara di Roma, Camerata Nuova, Subiaco, Jenne, Vallepietra, Trevi, Filettino, Arcinazzo. Si tratta di centri che conservano caratteristiche, tradizioni e fascino medievale, e ch, come Cervara di Roma costituiscono un punto di attrazione culturale (poesia e scultura all'aperto) di grande valenza e bellezza.

Scendendo dai Simbruini ed attraversati gli Altipiani di Arcinazzo in direzione sud ci si inoltra verso i monti Ernici che, attraverso il territorio di Guarcino e Campo Catino, si dirigono verso sud est fino a Frosinone, contornati a sud dai centri di Anagni, Fiuggi, Alatri, Frosinone, Ceprano.

Assieme ai Simbruini, gli Ernici costituiscono una componente importante dell'Appennino Centrale.

Nel 1988 fu costituito il Parco Regionale dei Simbruini, il cui obiettivo è quello di sviluppare una strategia di difesa, qualità e valorizzazione del territorio - sia per quanto riguarda le risorse fisiche che culturali - nel processo di sviluppo dell'area.

Il Parco - che si estende su una superficie di circa 40 mila ettari - ha avviato lo sviluppo di una strategia di valorizzazione delle risorse naturali dell'area, attraverso una serie di iniziative di promozione e di itinerari naturalistici all'interno del parco, al fine di rendere più agevole l'impatto del turista con la nuova realtà, in modo da favorire la conoscenza delle peculiarità offerte dalla più estesa area protetta del Lazio.

Sono stati individuati una serie di percorsi dalle caratteristiche prevalentemente naturalistiche, ma qualche volta anche impegnativi sotto il profilo escursionistico. Una serie di percorsi, più agevoli, consentono di entrare in contatto in maniera più diretta con l'ambiente faunistico, la flora ed il "sistema acqua", particolarmente ricco nell'area. Un'altra serie di percorsi, invece, sono più impegnativi sotto il profilo escursionistico e si svolgono generalmente a quote elevate e propongono iniziative sia di escursionismo estivo che invernale da compiere prevalentemente su percorsi sciistici di fondo.

Particolare importanza assumono le prospettive di utilizzazione dei versanti dei monti Simbruini per gli sport invernali...

 

 

 

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