Editoriale
Pensare
globale, agire locale
Forse
è una frase fatta, tuttavia essa mantiene sicuramente un suo fascino in un momento in cui
la globalizzazione sembra non avere più limiti, mentre, parallelamente, si
rafforzano le dinamiche di riscoperta dei contesti e dei valori locali, radicati
sul territorio e delle radici che continuano a tenere l'individuo legato al
proprio contesto.
Ogni contesto locale ha,
in misura maggiore o minore, valenze universali o, come si usa a dire oggi,
globali. Che esso si caratterizzi per particolari valori paesaggistici o
ambientali, che esso sia luogo in cui la storia ha lasciato evidenti impronte
di cultura, oppure che esso sia sede di attività che ne superano i confini,
esso acquisisce valenza globale, esso diventa risorsa. E in esso la globalità
tende a coniugarsi con le radici locali e ad essere da esse interpretata.
Ma la valenza globale resta
virtuale se essa non viene riconosciuta e valorizzata, innanzitutto da coloro
che mantengono le radici nel locale e che propongono al sistema globale valori
che altrimenti manterrebbero una valenza universale ma disincarnata. Ed è qui
che ha origine l'esigenza di dinamiche di valorizzazione delle risorse che
nascano, innanzitutto, nel cuore dei sistemi locali e siano prese in carico
dagli attori locali, che dovranno ormai imparare a proporre queste risorse a
livello globale.
Gli Altipiani di
Arcinazzo hanno al proprio interno una serie di presenze che acquisiscono
valore globale o universale, ma che sono ancora valorizzati in maniera
insufficiente. Pensiamo alla qualità dell'ambiente e del paesaggio, alle
imponenti impronte lasciate dalla storia, dalla cultura e dalla religione, ai
meno imponenti, ma non per questo meno importanti giacimenti di beni e
tradizioni culturali.
Questo sito e la newsletter
in esso inserita vogliono essere un contributo alla diffusione della conoscenza
di questi valori e, dunque, ad una loro diffusione globale, a cominciare da
coloro che mantengono le radici ben piantate sul territorio e che sono chiamati
a declinarli a livello globale.