Progetto di formazione

 

 

 

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programmi di formazione

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PROMOZIONE SISPAT: SVILUPPO DEL SISTEMA IMPRESA NELL'AREA DELL'ALTO ANIENE
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Progetto

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Depliant

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Documenti di progettazione

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Documenti di contenuto

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Documenti di metodologia

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Documenti di valutazione

 

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Progetto di formazione 2004
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Formazione di MARKETING TERRITORIALE

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Formazione sulle NUOVE TECNOLOGIE PER LO SVILUPPO LOCALE

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Formazione per L'IMPRENDITORIALITA' FEMMINILE

la promozione delle P.M.I

la filosolfia del progetto

 

1.     Motivazioni del progetto

2.     Obiettivi del Progetto

3.     Contenuti del progetto

4.     Come si svolgerà il progetto

5.     Risultati che si vuole ottenere dal progetto

 

PROGETTO SISPAL

Il Comune di Arcinazzo è risultato vincitore di un bando della Provincia di Roma relativo a un progetto di “Promozione SISPAT  con l’insieme delle PMI locali nell’ambito del Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive dell’area.

Il Comune di Arcinazzo visto il significato del progetto e per cominciare a ragionare in termini di collaborazione (network) fra le diverse energie che agiscono (o dovrebbero agire) sul territorio, ha deciso di allargare il progetto prima ai tre comuni che compongono l’area degli “Altipiani” e successivamente all’intero territorio della Comunità Montana della “Alta Valle dell’Aniene”.

Per meglio definire le problematiche e l’area, si è analizzato le potenzialità e i problemi dell’area e si sono sintetizzati risultati nel quadro che segue.

DEBOLEZZE

L’area si definisce, da una parte, come un territorio debole è definita:

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da un processo di forte perdita di popolazione con una forte diminuzione delle forze giovani

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da una limitatezza di prospettive rispetto al possibile futuro

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da una base economica molto fragile, basata su un’agricoltura prevalentemente tradizionale

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da una scarsità di risorse umane molto accentuata

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questa scarsità impedisce di utilizzare le numerose opportunità che si possono presentare

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in particolare una mancanza di competenze che impedisce di perseguire quelle strategie necessarie per avviare e sostenere un processo di sviluppo

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in particolare, l’area degli Altipiani, che è una delle più pregiate della località, non riesce a emergere sia trainando gli altri comuni che la compongono, sia dandosi degli obiettivi di qualità

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mancanza di strutture, di esperienze, di stimoli di coordinamento, di collaborazione, di messa in rete, sia a livello di aziende, sia livello di istituzioni, sia tra attività economiche e istituzioni, sia tra istituzioni, attività economiche, e associative;

OPPORTUNITA’

Dall’altra parte i fattori positivi che caratterizzano l'area sono:

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un sistema eco-ambientale sufficientemente integro;

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un ambiente di media montagna con micro-clima di alta montagna;

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grandi potenzialità dal punto di vista turistico

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distanza a non più di un'ora e mezza di macchina da due grandi poli urbani (Roma e Napoli);

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è al centro di un sistema di risorse turistiche di grande ricchezza: grandi aree protette, montagne per gli sports invernali e l'escursionismo estivo;

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il tessuto urbano che circonda è estremamente ricco non solo di valori ambientali ma anche di valori artistici.

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un sottosuolo fortemente ricco e dalle tipiche caratteristiche carsiche

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se si guarda all’area vasta ci si trova di fronte ad un ambiente tra i più pregiati del Lazio

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l’area degli Altipiani attira un flusso turistico, soprattutto estivo, molto importante grazie alla disponibità in seconde residenze, in strutture alberghiere, un minimo di servizi in fase di sviluppo molto importanti

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occorre sottolineare il sito archeologico della Villa di Traiano, ancora parzialmente sotterrato che si prefigura come uno dei più importanti del Lazi

A fronte di queste mancanze e di queste potenzialità si può riassumere i tratti salienti di questo territorio in un insieme di caratteristiche che associa le mancanze con le potenzialità:

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Un sistema di emergenze fisico-geografico-ambientali di grande valore, che comprendono l’Alta Valle dell’Aniene, il sistema dei Simbruini con l’omonimo Parco (una delle Aree Protette più estese del Centro Italia); Arcinazzo e gli Altipiani si situano all’interno di questo sistema, con tutto quello che ciò significa in termini di potenzialità turistiche collinari e montane, naturalistiche ed escursionistiche;

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Un sistema storico e culturale estremamente ricco che fa perno su fenomeni emergenti (Villa di Traiano, sito archeologico di alto prestigio e sul quale si stanno facendo significativi investimenti);  a ciò si devono aggiungere le dotazioni di infrastrutture sempre più ricche del territorio; una corona di piccoli centri spesso pregevoli dal punto di vista artistico e artichettonico

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A queste caratteristiche si devono aggiungere la necessità di prevedere dotazioni di servizi che determinano la presenza, soprattutto estiva, della popolazione;

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Un tessuto socio-economico si incentra su piccole imprese di artigianato e di sevizi prevalente al servizio della popolazione residente residente (e delle seconde residenze)

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Una vocazione turistica fortemente ricca, soprattutto incentrata sugli Altipiani, sul Parco con la sua vocazionalità di turismo residenziale; mentre nell’area vasta la vocazionalità turistica fa perno sul turismo culturale e sugli sports invernale

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La scarsità di competenze per far fronte alle complesse necessità di intervento sia dal punto di vista tecnico, organizzativo, amministrativo necessario a far decollare e reggere le strategie e le procedure dello sviluppo

 

ciò richiede una domanda di capacità e competenze di organizzazione e di inventiva necessarie a guidare i fenomeni di turismo emergenti; lo sviluppo di una cultura di manutenzione e di rispetto dell’ambiente; la necessità di educare soprattutto i giovani al rispetto dell’ambiente

 

 

ciò determina una domanda di capacità e competenze di gestione sempre più importante; è necessario una cultura e competenze specifiche nel campo del restauro, manutenzione e utilizzazione innovativa del patrimonio abitativo anche minore;

 

 

ciò richiede una capacità di gestione e di amministrazione, sia tra gli operatori che sono chiamati a gestire con qualità i servizi sia tra gli operatori pubblici;

che esprime il bisogno di un salto di qualità nel sistema dei servizi, di organizzazione, di collaborazione (network); ciò richiede competenze, associazionismo, collaborazione fra imprese e istituzioni

 

ciò richiede uno spirito di imprenditorialità, uno spirito di inventiva, capacità di vedere le opportunità, una vera e propria cultura di marketing del territorio

 

si sente il bisogno di una o più strutture che si dia carico nell’area di rispondere ai fabbisogni della creazione delle competenze, della creazione di una cultura dello sviluppo, di gestione delle strategie dell’innovazione

 

In questo insieme di caratteristiche si possono selezionare gli obiettivi del progetto.

Gli obiettivi

Il progetto è finalizzato a diffondere in tutta l’area e, principalmente fra le PMI e le istituzioni, una sensibilità ai problemi dello sviluppo, lo stimolo alla collaborazione, la volontà all’approfondimento dei problemi, la volontà di agire per lo sviluppo dell’area, lo stimolo alla collaborazione e al “network”, attraverso una serie di azioni coordinate.

In particolare il progetto intende preparare il terreno - chiamando a raccolta in particolare le imprese, le istituzioni, le associazioni – per creare le premesse e preparare il terreno e la cultura per l’avvio di un processo di sviluppo di lungo periodo. Attraverso una serie di seminari e di eventi si cercherà di capire:

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Il modo di rivitalizzare l’economia dell’area e zone limitrofe ricreando una cultura delle attività turistico-ricettive, con interventi mirati, tesi a veicolare e diffondere consapevolezza delle potenzialità del territorio e creare ambiti operativi a partepativa diffusa e integrata;

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Come stimolare e favorire l’integrazione delle diverse opportunità di creazione del reddito, in modo da superare il fenomeno della stagionalità, tipico di gran parte delle attuali attività lavorative/produttive legate al territorio;

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Come favorire l’occupazione giovanile per scongiurare il rischio di spopolamento del territorio, causabile dalla carenza di posti di lavoro a reddito sufficiente per consentire la permanenza in loco;

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Favorire l’occupazione femminile promuovendo tutta una serie di attività legate al servizi di supporto al turismo, di servizi alla popolazione, fino ad attività più pregiate di artigianato artistico;

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Come strutturare un’attività formativa permanente fortemente finalizzata non solo a rispondere ai bisogni specifici dell’area ma mirata a diffondere dei saperi di base necessari alla popolazione per prendere in mano il proprio futuro;

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Come creare il terreno per dotare il territorio in maniera permanente di specifiche risorse di competenze, di capacità di gestione, di competenze  progettuali necessarie per la gestione di progetti di sviluppo.

I contenuti del progetto

L’intervento  si inserisce nel Sistema integrato descritto sinteticamente nei punti precedenti, attraverso la realizzazione di una serie di seminari/incontri/eventi tra le Istituzioni, le imprese, le associazioni e la cittadinanza, allo scopo di stimolare e motivare la creazione di forme di sviluppo locale tese a migliorare e a mantenere i livelli occupazionali ed imprenditivi nel territorio. Tali seminari/incontri assumeranno valore propedeutico alla creazione di flussi comunicativi ed informativi sistematici tra le componenti amministrative e produttive locali, al fine di supportare lo sviluppo e l’evoluzione economica dello stesso territorio

I seminari a tema di breve durata (massimo 4 ore ciascuno), avranno per oggetto la divulgazione ed informazione sulle opportunità, modalità e sistema di aiuti e supporti attivabili per lo sviluppo locale, per la formazione professionale e la creazione d’impresa nel territorio in esame (Arcinazzo città, Altipiani di Arcinazzo e zone limitrofe).

Nel corso dei seminari verrà distribuito materiale informativo (documentazione, normativa, riferimenti tecnici, ecc.) e questionari atti a rilevare il grado di interesse ed il potenziale nei confronti delle diverse iniziative possibili.

Risultati

I risultati attesi sono:

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Creazione di una base dati di fabbisogni di professionalità e Risorse Umane

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Creazione di una base dati di fabbisogni di formazione professionale di base e continua

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Valutazione del potenziale espresso dal territorio

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Realizzazione/miglioramento dei flussi comunicativi tra Istituzioni, imprese e cittadinanza sulle opportunità di sviluppo locale e sulla promozione  di nuove iniziative finalizzate all’occupazione

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Deve definire e supportare le politiche attive per l’occupazione e lo sviluppo locale, con particolare riferimento allo sviluppo del turismo e dell’artigianato tradizionale;

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Deve essere il grado di utilizzare tutti gli strumenti che vengono messi in atto per definire le politiche attive nel territorio, finalizzando il tutto alla promozione e valorizzazione di iniziative per l’occupazione e l’imprenditoria

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  Deve definire e divulgare gli strumenti utili per affrontare in modo operativo le varie forme di collaborazione attivabili tra il sistema di formazione promosso dall’Amministrazione Comunale e le imprese operanti nel territorio

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Deve fornire gli indicatori utili a preparare le professionalità specifiche di tipo orizzontale sempre più necessarie ad una struttura economica locale in movimento

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Si tratta di cominciare a diffondere anche nei contesti tradizionali i primi elementi di una cultura modernizzante che supportino lo sviluppo delle persone stimolando ed accompagnando i processi di innovazione che possano concorrere allo sviluppo dell’economia locale.

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L’intervento è volto a promuovere e valorizzare la interrelazione tra l’Amministrazione Comunale, le istituzioni e le PMI attive nel territorio di Arcinazzo e nei dintorni, in particolare nei settori trainanti dell’economia locale: ricettività turistica, artigianato tradizionale e ristorazione. L’Amministrazione Comunale intende esplicitare, attraverso questi interventi, i fabbisogni formativi e di risorse umane espressi dal territorio, promuovendo, al contempo, il nascente Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive Territoriali .

Tale processo consentirà, nel breve periodo, la messa a sistema di momenti di confronto e di verifica tra gli amministratori e la cittadinanza attiva, la progettazione di modalità formative e di interventi tesi a migliorare ed a mantenere i livelli di occupabilità nel bacino di interesse.

Nel medio e lungo periodo, il processo sarà teso a dare sempre maggiore contenuto e visibilità a queste nuove iniziative, anche attraverso la  realizzazione di reti tra gli operatori, la cittadinanza attiva e la Pubblica Amministrazione locale che, strutturate sul modello delle “comunità di pratica” territoriali, possano valorizzarsi, promuoversi e costituire il volano di uno sviluppo locale del quale far beneficiare, non solo dal punto di vista economico,  l’intero territorio interessato.

Inoltre la creazione di spazi interattivi dove le Istituzioni, gli imprenditori e la popolazione stanziale e turistica  possano dialogare e incontrarsi, costituisce un passo importante per l’Amministrazione Comunale, nell’ottica di una  sempre  maggiore attenzione alle esigenze di tutte le componenti della collettività.

L’intervento  proposto si inserisce nel Sistema integrato descritto sinteticamente nei punti precedenti, rendendo possibile la realizzazione di una serie di seminari/incontri tra le Istituzioni, le imprese e la cittadinanza, allo scopo di stimolare e motivare la creazione di forme di sviluppo locale tese a migliorare e a mantenere i livelli occupazionali ed imprenditivi nel territorio. Tali seminari/incontri assumeranno valore propedeutico alla creazione di flussi comunicativi ed informativi sistematici tra le componenti amministrative e produttive locali, al fine di supportare lo sviluppo e l’evoluzione economica dello stesso territorio.

PROBLEMATICHE DELL’AREA

Gli obiettivi di sviluppo di un’area di questo tipo, intesa come area larga innanzitutto ma, a maggior ragione, riferita ad Arcinazzo ed agli Altipiani, ruota intorno ai seguenti finalità e all’interno delle quali saranno ritagliati gli obiettivi del progetto.

1.        Sviluppo delle infrastrutture di comunicazione sia con riferimento alle infrastrutture di maglia larga con raccordo più organico alla capitale soprattutto che costituisce il grande bacino di utenza, sia alle infrastrutture di maglia stretta intesa, soprattutto fra i centri che fanno parte dell’area;

2.        Sviluppo delle infrastrutture informatiche e di telecomunicazione, che dovranno servire di supporto allo sviluppo dei networks delle aziende, alle istituzioni, alle persone;

3.        Sviluppo delle iniziative di piccola impresa, modernizzazione delle aziende agricole e modernizzazione delle aziende di servizi, e, soprattutto, una politica sistematica di promozione imprenditoriale soprattutto nei settori di alta tecnologia:

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Sviluppo dell’artigianato, con particolare riferimento all’artigianato artistico;

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 Sviluppo delle aziende agricole con particolare riferimento alla qualità, al mercato, soprattutto locale, alle politiche comunitarie;

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Sviluppo dei servizi alle imprese come ulteriore valore aggiunto e fattore di qualità;

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Sviluppo dei servizi alla popolazione con particolare riferimento alla qualità;

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Sviluppo dei networks come fattore di organizzazione e di qualità del sistema economico locale;

4.        Sviluppo di una strategia di potenziamento e diversificazione della presenza turistica nell’area, finalizzata ad ampliare e rimodellare la base economica dell’area e, dunque, le sue dinamiche di sviluppo di qualificazione, attraverso la promozione  e l’allargamento di spazi di opportunità per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali attraverso:

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Iniziative di turismo di tipo sociale rivolte ad anziani e/o ragazzi e finalizzato ad allungare i tempi di fruizione del territorio;

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Sviluppo di una adeguata gamma di servizi alla popolazione, ma, soprattutto, alle imprese già localizzate o che intendono localizzarsi nell’area;

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restaurazione e di dotazione dei servizi;

5.    Sviluppo di una strategia di ampliamento e diversificazione delle opportunità del tempo libero al fine di accrescere e rafforzare la capacità dell’area: ad accrescere l’attrattività dell’area e, dunque, dei flussi di turismo, a differenziare l’opportunità di tempo libero, ad estendere il periodo di fruizione delle opportunità dell’area, a qualificare le presenze ed i flussi di turismo attraverso:

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La valorizzazione delle strutture, con particolare riferimento alla Villa di Traiano, in grado di costituire dei contenitori di alto livello per manifestazioni culturali;

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La messa a punto di un calendario di manifestazioni culturali, diversificato per tipologia di utenza e, comunque di elevato livello

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Messa punto di un calendario di manifestazioni sportive e/o culturali-sportive, da realizzarsi prevalentemente nei periodi non di punta e da reclamizzarsi adeguatamente;

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Sviluppo e rafforzamento dell’offerta di opportunità sportive a tutti i livelli: maneggi e sport equestri, piscine, piste di sci anche sull’erba;

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Individuazione di itinerari turistici finalizzati a valorizzare le emergenze storico-artistiche ed ambientali dell’area;

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Sviluppo di sistemi di sentieri attrezzati per escursionisti e passeggiate facili, anche utilizzando punti di riferimento da avviare a recupero e attrezzare;

6.    Sviluppo di iniziative volte a promuovere l’educazione per il rispetto ambientale e la qualità della vita: manutenzione dell’ambiente, sviluppo di adeguate forme di arredo urbano, sviluppo di una strategia di infrastrutturazione più adeguata del territorio, sviluppo di un programma organico di monitoraggio e di osservazione delle dinamiche ambientali, perseguimento di una strategia di progettazione architettonica ed urbanistica che non contrasti, anzi accresca le caratteristiche, il profilo, la tipologia dell’ambiente;

7.    Sviluppo di una strategia di interconnessione dell’area con il più vasto contesto territoriale, al fine di inserirlo nell’insieme delle reti di opportunità che vanno dalle reti urbane più prossime alle reti internazionali. Questa linea non presuppone tanto adeguamenti delle reti infrastrutturali quanto piuttosto lo sviluppo di relazioni

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a livello di area allargata per valorizzare le emergenze storico-culturali ed ambientali

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a livello regionale, nazionale o, addirittura, internazionale attraverso interscambi, gemellaggi, azioni di promozione, partenariati

8.    Sviluppo di una azione volta a promuovere e diffondere l’immagine dell’area a livello regionale, nazionale ed internazionale attraverso:

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L’ideazione e l’adozione di un marchio di area, che supporti una strategia di sviluppo e di qualità dell’area

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L’ideazione e creazione di strumenti di diffusione dell’immagine e delle opportunità offerte dall’area

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Il dispiegamento di una azione volta a diffondere nei mass media a livello regionale e nazionale le caratteristiche e l’immagine dell’area

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Azione di promozione dell’inserimento dell’area in itinerari turistici previsti ed organizzati da tour operators ed agenzie

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Sviluppo di una strategia generale di marketing di area

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Acquisizione di sponsorizzazioni fortemente qualificanti

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Realizzazione di studi sul contesto socio-culturale e ambientale