Progetti di formazione

 

 

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programmi di formazione

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PROMOZIONE SISPAT: SVILUPPO DEL SISTEMA IMPRESA NELL'AREA DELL'ALTO ANIENE
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Progetto

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Depliant

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Documenti di progettazione

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Documenti di contenuto

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Documenti di metodologia

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Documenti di valutazione

 

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Progetto di formazione 2004
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Formazione di MARKETING TERRITORIALE

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Formazione sulle NUOVE TECNOLOGIE PER LO SVILUPPO LOCALE

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Formazione per L'IMPRENDITORIALITA' FEMMINILE

Strategie di formazione

 

Nel 2004 il Comune di Arcinazzo Romano ha partecipato a un bando della Provincia di Roma con un progetto di formazione. Il progetto è stato approvato ed una parte finanziato.

Il progetto si compone di 4 segmenti:

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Progetto di Formazione di MARKETING TERRITORIALE PER LO SVILUPPO LOCALE

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Progetto di Formazione sulle NUOVE TECNOLOGIE PER LO SVILUPPO LOCALE

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Progetto di Formazione per L'IMPRENDITORIALITA' FEMMINILE

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Progetto di PROMOZIONE DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA - PROGETTO SISPAT

La parte del progetto che è stata finanziata è quella relativa alla promozione della della Piccala e Media Impresa.

 

 

progetto di promozione della piccola e media impresa

 

1. progetto

PROVINCIA DI ROMA

OBIETTIVO 3(Regg. C.E. 1260/99, 1784/99, 1685/2000, 1145/2003)

PROPOSTA AZIONE/I NON FORMATIVA/E

SCHEMA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA

                                                                                 

Sezione A - CONNOTAZIONE DELL'INTERVENTO

A.1 Denominazione dell'intervento:              Promozione SISPAT  con le PMI locali

(Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive nel territorio del Comune di Arcinazzo Romano)                                                                                                                  

A.2 Codice Orfeo  - 9099 - Varie – Sviluppo locale  - Codice tipologia azione/i  - A3 - 1ASS 

A.3 Soggetto proponente                                                                                 Comune di Arcinazzo Romano

A.4 Tipologia soggetto

Impresa o Consorzio di imprese

 

Ente di formazione

 

Ente pubblico

X

ATI

 

ATS

 

A.5 Misure e numero utenti

Assi-Misura                                                                 N.utenti       Assi-misura                                                           N.utenti

A.2

Inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro di giovani e adulti nella logica dell’approccio preventivo

 

 

 

D.3

Sviluppo e consolidamento dell’imprenditorialità con priorità ai nuovi bacini di impiego

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A.3

Inserimento e rinserimento nel marcato del lavoro di uomini e donne fuori dal mercato del lavoro da più di sei mesi o dodici  mesi

 

40

 

E.1

Promozione della partecipazione femminile   al  mercato del lavoro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C.2

Favorire l’innalzamento della frequenza ai diversi gradi del sistema scolastico e formativo, anche attraverso il recupero dei droup-out

 

 

 

 

 

 

 

L’intervento si compone di un’unica azione

 

x

 

L’intervento si compone di più azioni

 

 

 

A.6 Tempi di realizzazione

            6 mesi

A.8 Sede prevalente delle attività

                Città  Arcinazzo Romano - Provincia  Roma  - Viale San Giorgio , 1

                Persona da contattare Franco Cesari - Funzione ricoperta  Responsabile Progetto

                Telefono 0774 808006 / 348  3867319 - Fax 0774 808263 - E-mail franco@francocesari.it

Sezione B - CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO ATI

 

B.1 - Operatori pubblici e privati in possesso dei requisiti ex art. 5 lett. b L. 845/78

B.1.1 Soggetto attuatore                   Comune di Arcinazzo Romano

B.1.2 Codice fiscale                           02945070585

B.1.3 Partita Iva                  01139061004

B.1.4 Rappresentante legale            Sandro Biferi (Sindaco)

B.1.5 L’operatore dispone di sede accreditata per l’azione proposta,  o per     Sì                    No  

          la quale  sia stata presentata richiesta  di  accreditamento?         

 Ai sensi del punto 8 del presente avviso, il Comune è esentato dall’accreditamento

B.1.6 L’Ente ha svolto interventi formativi per disoccupati con  finanziamenti pubblici ?              

Se sì, compilare il quadro sottostante con le attività realizzate con finanziamento pubblico negli ultimi 5 anni

Provincia

Attività

Costo attività

Periodo

di

svolgimento

Numero utenti coinvolti

Numero utenti collocati o ricollocati

Roma

Operatore Socio Sanitario

€ 190.000

2004

40

30

Roma

Cantiere Scuola

€ 40.000

2004

1

1

 

 

 

 

 

 

B.1.6 L’operatore possiede la certificazione di qualità ?

Se si  specificare

 

Sezione C – CARATTERISTICHE DEL PROPONENTE E DELLE PRINCIPALI ESPERIENZE MATURATE

C.1 Descrivere sinteticamente le caratteristiche del proponente  e le eventuali esperienze maturate.

Per le ATI e le ATS la descrizione deve essere ripetuta per ognuno dei componenti. (max  una cartella)

Una descrizione più ampia  e completa  può essere inserita fra gli allegati.

Il Comune di Arcinazzo si definisce, da una parte, come un’area sottosviluppata definita:

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·         da un processo di forte perdita di popolazione con una forte diminuzione delle forze giovani

bullet

·         da una limitatezza di prospettive rispetto al possibile futuro

bullet

·         da una base economica molto fragile, basata su un’agricoltura prevalentemente tradizionale

bullet

·         da una scarsità di risorse umane molto accentuata

bullet

·         questa scarsità impedisce di utilizzare le numerose opportunità che si possono presentare

bullet

·         in particolare una mancanza di competenze che impedisce di perseguire quelle strategie necessarie per avviare e sostenere un processo di sviluppo

bullet

·         in particolare, l’area degli Altipiani, che è una delle più pregiate della località, non riesce a emergere sia trainando gli altri comuni che la compongono, sia dandosi degli obiettivi di qualità

Dall’altra parte i fattori positivi che caratterizzano l'area sono:

bullet un sistema eco-ambientale sufficientemente integro;
bullet un ambiente di media montagna con micro-clima di alta montagna;
bullet grandi potenzialità dal punto di vista turistico
bullet distanza a non più di un'ora e mezza di macchina da due grandi poli urbani (Roma e Napoli);
bullet è al centro di un sistema di risorse turistiche di grande ricchezza: grandi aree protette, montagne per gli sports invernali e l'escursionismo estivo;
bullet il tessuto urbano che circonda è estremamente ricco non solo di valori ambientali ma anche di valori artistici.
bullet un sottosuolo fortemente ricco e dalle tipiche caratteristiche carsiche
bullet se si guarda all’area vasta ci si trova di fronte ad un ambiente tra i più pregiati del Lazio
bullet l’area degli Altipiani attira un flusso turistico, soprattutto estivo, molto importante grazie all’equipaggiamento in seconde residenze, in strutture alberghiere, un minimo di servizi in fase di sviluppo molto importanti
bullet occorre sottolineare il sito archeologico della Villa di Traiano, ancora parzialmente sotterrato che si prefigura come uno dei più importanti del Lazio.
bullet ..

Queste caratteristiche mostrano che le opportunità dell’area sono molto buone ma esse non sono adeguatamente né conosciute né sfruttate. Inoltre, non ci sono strategie evidenti né di sviluppo né di formazione orientate a preparare le professionalità, le competenze necessarie, gli atteggiamenti a fondare e sostenere delle politiche di sviluppo.

Di qui la necessità di cominciare a preparare le premesse per dare avvio a politiche di apertura verso una capacità di prendere in mano il proprio destino.

bullet

D’altra parte le premesse già ci sono. Soprattutto il Comune di Arcinazzo, ma del resto anche gli altri due Comuni e, più in generale, le istituzione dell’area, si danno da fare, anche in maniera po’ “artigianale”, per smuovere l’ambiente.

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Per fermarci al Comune di Arcinazzo, le esperienze emergenti sono:

bullet Una coltura (il marrone) attorno alla quale stanno nascendo una serie di iniziative  che meriterebbero di essere sviluppate;
bullet Il Presepio Vivente che durante le festività Natalizie mobilita molti spettatori e non solo locali;
bullet

·        Il Premio di Cultura degli Altipiani che costituisce ormai un appuntamento annuale finalizzato ad attirare l'attenzione su persone e/o eventi che si sono distinte per il loro impegno culturale, sociale, politico in quei settori che hanno maggiore attinenza con le caratteristiche peculiari, le virtualità, le opportunità degli Altipiani di Arcinazzo,  un territorio caratterizzato da elevati valori di qualità sotto il profilo storico-culturale, ambientale ed artistico al fine di contribuire a qualificarne e valorizzarne l'immagine e la capacità di attrazione.

bullet

·        Programma di valorizzazione della Villa di Traiano. Il programma intende far conoscere ad una cerchia sempre più ampia un sito archeologico che si sta rivelando fra i più importanti dell'area e che viene ad arrichire ulteriormente le potenzialità dell'area.

bullet Una serie di programmi (speleologia, escursionismo, programma di eventi culturali) che si svolgono soprattutto nel periodo estivo
bullet Un portale internet del Comune di Arcinazzo attraverso il quale, in particolare, vengono erogati i principali servizi comunali;
bullet Un sito internet, in ristrutturazione, che sarà in particolare dedicato agli Altipiani
bullet Una serie di iniziative di equipaggiamento infrastrutturale (pista ciclabile, una struttura polivalente, ecc.)

 

 

Sezione D – INTERRELAZIONI MATURATE CON IL SISTEMA

SOCIALE E PRODUTTIVO PRESENTE SUL TERRITORIO

B.3.1 Indicare le attività realizzate, attinenti la proposta presentata, che testimoniano il legame del Proponente con il sistema delle imprese e del mercato del lavoro del territorio dove è dislocata la sede operativa. (per le ATI e le ATS va ripetuto per ognuno dei componenti)

a)       sede operativa (indirizzo) Comune di Arcinazzo e località Altipiani

Anno/i

Tipo di attività realizzata

Descrizione

1995-2003

Presepio Vivente

Manifestazione locale per le festività natalizie

1998-2003

Premio di Cultura degli Altipiani

Appuntamento annuale finalizzato ad attirare l'attenzione su persone e/o eventi che si sono distinte per il loro impegno culturale, sociale, politico in quei settori che hanno maggiore attinenza con le caratteristiche peculiari, le virtualità, le opportunità degli Altipiani di Arcinazzo,  un territorio caratterizzato da elevati valori di qualità sotto il profilo storico-culturale, ambientale ed artistico al fine di contribuire a qualificarne e valorizzarne l'immagine e la capacità di attrazione.

2002-2003

Programma di valorizzazione della Villa di Traiano.

Il programma intende far conoscere ad una cerchia sempre più ampia un sito archeologico che si sta rivelando fra i più importanti dell'area e che viene ad arricchire ulteriormente le potenzialità dell'area.

2000-2004

Manifestazioni turistico/culturali

Una serie di programmi (speleologia, escursionismo, programma di eventi culturali) che si svolgono soprattutto nel periodo estivo

2003-2004

Portale informatico www.arcinazzo.org

Un portale internet del Comune di Arcinazzo attraverso il quale, in particolare, vengono erogati i principali servizi comunali.

2000-2004

Sito WEB www.arcinazzorm.it

Un sito internet, in ristrutturazione, dedicato in particolare agli Altipiani di Arcinazzo

2002-2004

Infrastrutture residenziali e turistiche

Una serie di iniziative di equipaggiamento infrastrutturale (pista ciclabile, una struttura polivalente, ecc.)

 

Sezione E – DESCRIZIONE  GENERALE DELL’AZIONE PROPOSTA

E.1 Contesto e motivazioni dell’intervento non formativo

 

L’intervento oggetto della presente proposta progettuale è componente fondamentale del progetto SISPAT - Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive nel Territorio, di cui, di seguito, si riporta una sintesi descrittiva:

 

Contesto

Arcinazzo ed i suoi Altipiani si trovano al crocevia di un territorio che, dal punto di vista ambientale e culturale, si configura come uno dei più pregiati del Lazio e che si colloca all’interno della Comunità Montana della Alta Valle dell’Aniene con il Parco Regionale dei Simbruini, le sorgenti ed all’alto percorso dell’Aniene, una serie di località vocate al turismo escursionistico ed agli sport invernali, alla rete di insediamenti urbani piccola dimensione ma di valenza pregiata. La direttrice della Sublacense fa da spina dorsale di tutta questa area: essa parte da Subiaco, si snoda attraverso Arcinazzo e gli Altipiani, scende su Fiuggi-Anagni. Lungo questa dorsale, dalla quale si dipartono direttrici minori, ma non meno significative, si incontrano numerosissime emergenze storico-artistiche-culturali che vanno dall’età romana al XV-XVI secolo, intervallate da emergenze naturalistiche ancora poco conosciute. Una componente fortemente significative di questa direttrice è la rete delle grandi Abbazie (dai Monasteri di Subiaco a Trisulti, Calamari, fino a Montecassino.

In particolare nell’area degli Altipiani sta acquisendo una grande importanza il sito archeologico della Villa di Traiano sul quale si stanno facendo consistenti investimenti e che dovrà diventare non solo un sito puramente archeologico ma anche un ambiente di manifestazioni artistiche e culturali.

Questi poche tratti denotano un complesso di area vasta, a prevalente, ma non solo, vocazionalità turistica, composta da un insieme di opportunità che si dispiegano sul territorio e che presentano caratteristiche accentuate di vocazionalità, di complementarità e interdipendenza: si va dal turismo residenziale, al turismo sportivo ed escursionistico – sia invernale che estivo – al turismo culturale, al turismo naturalistico e paesaggistico, fino a forme più sofisticate di turismo congressuale.

Il turismo è solo una parte, forse la più importante, dell’economia dell’area. Occorre ricordare l’agricoltura, anche se tradizionale, e i settori collegati, l’artigianato con un peso importante per artigianato artistico, fino a forme di piccola industria soprattutto quella integrata con il territorio.

A fronte di queste opportunità viene evidenziata una situazione socio-economica in forte declino sia sotto il profilo delle possibilità di ricambio naturale della popolazione, sia sotto il profilo della attrattività.

Ma la mancanza più importante è la possibilità per la popolazione locale di essere in grado di immaginare e costruire il proprio futuro con le proprie mani “schierando il battaglia” le proprie risorse, che sono in ogni caso notevoli.

Le risorse in questo tipo di area non sono di tipo pesante ma di tipo leggero, ma tuttavia non meno importanti. Il problema è che bisogna scoprirle, organizzarle in network significativi, far loro scoprire tutte le loro potenzialità; e per riuscire a ciò, occorre impegno, intelligenza, grande competenza, inventiva,  la possibilità di rimettersi in discussione in ogni momento, in una parola

una formazione continua finalizzata.

 

Riassumendo i tratti salienti di questo territorio sono:

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 Un sistema di emergenze fisico-geografico-ambientali di grande valore, che comprendono l’Alta Valle dell’Aniene, il sistema dei Simbruini con l’omonimo Parco (una delle Aree Protette più estese del Centro Italia); Arcinazzo e gli Altipiani si situano all’interno di questo sistema, con tutto quello che ciò significa in termini di potenzialità turistiche collinari e montane, naturalistiche ed escursionistiche; ciò richiede una domanda di capacità e competenze di organizzazione e di inventiva necessarie a guidare i fenomeni di turismo emergenti;

bullet

Un sistema storico e culturale estremamente ricco che fa perno sulla Villa di Traiano, sito archeologico di alto prestigio e sul quale si stanno facendo significativi investimenti; a ciò si devono aggiungere le dotazioni di infrastrutture sempre più ricche del territorio; ciò determina una domanda di capacità e competenze di gestione sempre più importante;

bullet

A queste caratteristiche si devono aggiungere le dotazioni di servizi che determinano la presenza, soprattutto estiva, della popolazione; ciò richiede una capacità di gestione e di amministrazione, sia tra gli operatori che sono chiamati a gestire con qualità i servizi sia tra gli operatori pubblici;

bullet

 Un tessuto socio-economico si incentra su piccole imprese di artigianato e di sevizi prevalente al servizio della popolazione residente residente (e delle seconde residenze) che esprime il bisogno di un salto di qualità;

bullet

Arcinazzo e gli Altipiani fanno parte di un sistema di piccoli centri che, se da una parte, soffrono i problemi della mancanza di sviluppo con tutti i problemi che ne derivano primo fra tutti lo spopolamento (impoverendo il territorio delle energie necessarie allo sviluppo), dall’altra dispongono di grandi risorse e della incapacità di metterle a frutto; ciò esprime una domanda di

bullet

 Una vocazione turistica fortemente ricca, soprattutto incentrata sugli Altipiani, con la sua vocazionalità di turismo residenziale; mentre nell’area vasta la vocazionalità turistica fa perno sul turismo culturale e sugli sports invernale;

 

Finalità

Gli obiettivi di sviluppo di un’area di questo tipo, intesa come area larga innanzitutto ma, a maggior ragione, riferita ad Arcinazzo ed agli Altipiani, ruota intorno ai seguenti finalità e all’interno delle quali saranno ritagliati gli obiettivi del progetto.

1.          Sviluppo delle infrastrutture di comunicazione sia con riferimento alle infrastrutture di maglia larga con raccordo più organico alla capitale soprattutto che costituisce il grande bacino di utenza, sia alle infrastrutture di maglia stretta intesa, soprattutto fra i centri che fanno parte dell’area;

2.          Sviluppo delle infrastrutture informatiche e di telecomunicazione, che dovranno servire di supporto allo sviluppo dei networks delle aziende, alle istituzioni, alle persone;

3.          Sviluppo delle iniziative di piccola impresa, modernizzazione delle aziende agricole e modernizzazione delle aziende di servizi, e, soprattutto, una politica sistematica di promozione imprenditoriale soprattutto nei settori di alta tecnologia:

Sviluppo dell’artigianato, con particolare riferimento all’artigianato artistico;

Sviluppo delle aziende agricole con particolare riferimento alla qualità, al mercato, soprattutto locale, alle politiche comunitarie;

Sviluppo dei servizi alle imprese come ulteriore valore aggiunto e fattore di qualità;

Sviluppo dei servizi alla popolazione con particolare riferimento alla qualità;

Sviluppo dei networks come fattore di organizzazione e di qualità del sistema economico locale;

4.          Sviluppo di una strategia di potenziamento e diversificazione della presenza turistica nell’area, finalizzata ad ampliare e rimodellare la base economica dell’area e, dunque, le sue dinamiche di sviluppo di qualificazione, attraverso la promozione  e l’allargamento di spazi di opportunità per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali attraverso:

bullet

Iniziative di turismo di tipo sociale rivolte ad anziani e/o ragazzi e finalizzato ad allungare i tempi di fruizione del territorio;

bullet

Promozione di iniziative congressuali, capaci di attirare utenti qualificati;

bullet

 Sviluppo di una adeguata gamma di servizi alla popolazione, ma, soprattutto, alle imprese già localizzate o che intendono localizzarsi nell’area;

bullet

Utilizzazione del patrimonio abitativo lasciato libero dall’emigrazione come albergo diffuso previa attività di restaurazione e di dotazione dei servizi;

5.      Sviluppo di una strategia di ampliamento e diversificazione delle opportunità del tempo libero al fine di accrescere e rafforzare la capacità dell’area: ad accrescere l’attrattività dell’area e, dunque, dei flussi di turismo, a differenziare l’opportunità di tempo libero, ad estendere il periodo di fruizione delle opportunità dell’area, a qualificare le presenze ed i flussi di turismo attraverso:

bullet

La valorizzazione delle strutture, con particolare riferimento alla Villa di Traiano, in grado di costituire dei contenitori di alto livello per manifestazioni culturali;

bullet

La messa a punto di un calendario di manifestazioni culturali, diversificato per tipologia di utenza e, comunque di elevato livello

bullet

Messa punto di un calendario di manifestazioni sportive e/o culturali-sportive, da realizzarsi prevalentemente nei periodi non di punta e da reclamizzarsi adeguatamente;

bullet

Sviluppo e rafforzamento dell’offerta di opportunità sportive a tutti i livelli: maneggi e sport equestri, piscine, piste di sci anche sull’erba;

bullet

Individuazione di itinerari turistici finalizzati a valorizzare le emergenze storico-artistiche ed ambientali dell’area;

bullet

 Sviluppo di sistemi di sentieri attrezzati per escursionisti e passeggiate facili, anche utilizzando punti di riferimento da avviare a recupero e attrezzare;

6.      Sviluppo di iniziative volte a promuovere l’educazione per il rispetto ambientale e la qualità della vita: manutenzione dell’ambiente, sviluppo di adeguate forme di arredo urbano, sviluppo di una strategia di infrastrutturazione più adeguata del territorio, sviluppo di un programma organico di monitoraggio e di osservazione delle dinamiche ambientali, perseguimento di una strategia di progettazione architettonica ed urbanistica che non contrasti, anzi accresca le caratteristiche, il profilo, la tipologia dell’ambiente;

7.      Sviluppo di una strategia di interconnessione dell’area con il più vasto contesto territoriale, al fine di inserirlo nell’insieme delle reti di opportunità che vanno dalle reti urbane più prossime alle reti internazionali. Questa linea non presuppone tanto adeguamenti delle reti infrastrutturali quanto piuttosto lo sviluppo di relazioni

bullet

a livello di area allargata per valorizzare le emergenze storico-culturali ed ambientali

bullet

a livello regionale, nazionale o, addirittura, internazionale attraverso interscambi, gemellaggi, azioni di promozione, partenariati

8.      Sviluppo di una azione volta a promuovere e diffondere l’immagine dell’area a livello regionale, nazionale ed internazionale attraverso:

bullet

L’ideazione e l’adozione di un marchio di area, che supporti una strategia di sviluppo e di qualità dell’area

bullet

L’ideazione e creazione di strumenti di diffusione dell’immagine e delle opportunità offerte dall’area

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Il dispiegamento di una azione volta a diffondere nei mass media a livello regionale e nazionale le caratteristiche e l’immagine dell’area

bullet

Azione di promozione dell’inserimento dell’area in itinerari turistici previsti ed organizzati da tour operators ed agenzie

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Sviluppo di una strategia generale di marketing di area

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Acquisizione di sponsorizzazioni fortemente qualificanti

bullet

Realizzazione di studi sul contesto socio-culturale e ambientale.

 

Obbiettivi del progetto SISPAT

All’interno di questo sistema di finalità si possono identificare i seguenti obbiettivi specifici. In particolare si tratta di intervenire direttamente con progetti concreti sui programmi di sviluppo dell’economia locale rispondendo prioritariamente ai seguenti obiettivi.

1.          Rivitalizzare l’economia dell’area e zone limitrofe ricreando una cultura delle attività turistico-ricettive, con interventi mirati, tesi a veicolare e diffondere consapevolezza delle potenzialità del territorio e creare ambiti operativi a partepativa diffusa e integrata;

2.          Stimolare e favorire l’integrazione delle diverse opportunità di creazione del reddito, in modo da superare il fenomeno della stagionalità, tipico di gran parte delle attuali attività lavorative/produttive legate al territorio;

3.          Favorire l’occupazione giovanile per scongiurare il rischio di spopolamento del territorio, causabile dalla carenza di posti di lavoro a reddito sufficiente per consentire la permanenza in loco;

4.          Favorire l’occupazione femminile promuovendo tutta una serie di attività legate al servizi di supporto al turismo, di servizi alla popolazione, fino ad attività più pregiate di artigianato artistico;

5.          Strutturare un’attività formativa permanente fortemente finalizzata non solo a rispondere ai bisogni specifici dell’area ma mirata a diffondere dei saperi di base necessari alla popolazione per prendere in mano il proprio futuro;

6.          Uno degli obbiettivi strutturali del presente progetto è quello di creare il terreno per dotare il territorio in maniera permanente di specifiche risorse di competenze, di capacità di gestione, di competenze  progettuali necessarie per la gestione di progetti di sviluppo.

 

Contenuti del progetto

All’interno di questo sistema di finalità e di obbiettivi e nello specifico, ai fini del presente bando, si programma le seguenti azioni:

1.                   Azioni formative

Ø       Marketing turistico-territoriale per lo sviluppo del territorio (Azione A2 – tipologia 1AP/1)

Ø       Utilizzo nuove tecnologie per lo sviluppo locale (Azione A3 – tipologia 2AP)

Ø       Promozione imprenditorialità femminile (Azione E – tipologia 1AP)

2.                   Azioni non formative

Ø       Promozione SISPAT con PMI locali (Azione A3 – tipologia 1ASS)

 

 

E. 2 Obiettivi dell’intervento

 

L’intervento è volto a promuovere e valorizzare la interrelazione tra l’Amministrazione Comunale, le istituzioni e le PMI attive nel territorio di Arcinazzo e nei dintorni, in particolare nei settori trainanti dell’economia locale: ricettività turistica, artigianato tradizionale e ristorazione. L’Amministrazione Comunale intende esplicitare, attraverso questi interventi, i fabbisogni formativi e di risorse umane espressi dal territorio, promuovendo, al contempo, il nascente Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive Territoriali .

Tale processo consentirà, nel breve periodo, la messa a sistema di momenti di confronto e di verifica tra gli amministratori e la cittadinanza attiva, la progettazione di modalità formative e di interventi tesi a migliorare ed a mantenere i livelli di occupabilità nel bacino di interesse.

Nel medio e lungo periodo, il processo sarà teso a dare sempre maggiore contenuto e visibilità a queste nuove iniziative, anche attraverso la  realizzazione di reti tra gli operatori, la cittadinanza attiva e la Pubblica Amministrazione locale che, strutturate sul modello delle “comunità di pratica” territoriali, possano valorizzarsi, promuoversi e costituire il volano di uno sviluppo locale del quale far beneficiare, non solo dal punto di vista economico,  l’intero territorio interessato.

Inoltre la creazione di spazi interattivi dove le Istituzioni, gli imprenditori e la popolazione stanziale e turistica  possano dialogare e incontrarsi, costituisce un passo importante per l’Amministrazione Comunale, nell’ottica di una  sempre  maggiore attenzione alle esigenze di tutte le componenti della collettività.

 

 

 

 

 

 

 

 

E.  3 Descrizione dell’azione/i (attività da realizzare).

        Qualora l’intervento si componesse di più azioni non formative descrivere in successione le caratteristiche  di ogni singola  azione  e come queste si integrino fra loro con l’eventuale azione formativa.

 

L’intervento  proposto si inserisce nel Sistema integrato descritto sinteticamente nei punti precedenti, rendendo possibile la realizzazione di una serie di seminari/incontri tra le Istituzioni, le imprese e la cittadinanza, allo scopo di stimolare e motivare la creazione di forme di sviluppo locale tese a migliorare e a mantenere i livelli occupazionali ed imprenditivi nel territorio. Tali seminari/incontri assumeranno valore propedeutico alla creazione di flussi comunicativi ed informativi sistematici tra le componenti amministrative e produttive locali, al fine di supportare lo sviluppo e l’evoluzione economica dello stesso territorio.

 


 

E.4  Cronoprogramma dell’intervento (da compilarsi obbligatoriamente qualora siano previste più azioni)

Attività / mesi

10°

11°

12°

Azione formativa 1 “Marketing turistico-territoriale”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Azione formativa  2

“Utilizzo nuove tecnologie per lo sviluppo locale”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Azione formativa 4

“Promozione imprenditorialità femminile “

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Azione non formativa 1

Promozione SISPAT con PMI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sezione F – ATTIVITA’ DELL’AZIONE/I PROPOSTA/E

F.1 Azione 1

F.1.1.a Attività I : metodologia, strumenti e risultati attesi

       Descrizione

Seminari a tema di breve durata (massimo 4 ore ciascuno), di divulgazione ed informazione sulle opportunità, modalità e sistema di aiuti e supporti attivabili per lo sviluppo locale, per la formazione professionale e la creazione d’impresa nel territorio in esame (Arcinazzo città, Altipiani di Arcinazzo e zone limitrofe).

Nel corso dei seminari verrà distribuito materiale informativo (documentazione, normativa, riferimenti tecnici, ecc.) e questionari atti a rilevare il grado di interesse ed il potenziale nei confronti delle diverse iniziative possibili.

I risultati attesi sono:

bullet

Creazione di una base dati di fabbisogni di professionalità e Risorse Umane

bullet

Creazione di una base dati di fabbisogni di formazione professionale di base e continua

bullet

Valutazione del potenziale espresso dal territorio

bullet

Realizzazione/miglioramento dei flussi comunicativi tra Istituzioni, imprese e cittadinanza sulle opportunità di sviluppo locale e sulla promozione di nuove iniziative finalizzate all’occupazione. 

 

Sezione G - RISULTATI

 G.1 Risultati attesi e impatto al termine dell’azione/i (se la proposta si compone di più azioni, evidenziare sia il risultato globale atteso, sia i risultati attesi per ogni azione)

L’intervento proposto, è componente fondamentale del SISPAT descritto e persegue i seguenti risultati attesi:

bullet

Deve definire e supportare le politiche attive per l’occupazione e lo sviluppo locale , con particolare riferimento allo sviluppo del turismo e dell’artigianato tradizionale;

bullet

Deve essere il grado di utilizzare tutti gli strumenti che vengono messi in atto per definire le politiche attive nel teeritorio, finalizzando il tutto alla promozione e valorizzazione di iniziative per l’occupazione e l’imprenditoria

bullet

Deve definire e divulgare gli strumenti utili per affrontare in modo operativo le varie forme di collaborazione attivabili tra il sistema di formazione promosso dall’Amministrazione Comunale e le imprese operanti nel territorio

bullet

Deve fornire gli indicatori utili a preparare le professionalità specifiche di tipo orizzontale sempre più necessarie ad una struttura economica locale in movimento

Si tratta di cominciare a diffondere anche nei contesti tradizionali i primi elementi di una cultura modernizzante che supportino lo sviluppo delle persone stimolando ed accompagnando i processi di innovazione che possano concorrere allo sviluppo dell’economia locale.

 

G.2 Breve descrizione di eventuali prodotti finali e loro caratteristiche

Il prodotto finale dell’attività proposta al cofinanziamento FSE è costituito da protocolli di intesa tra l’Amministrazione Comunale  di Arcinazzo Romano (ed eventualmente dei comuni limitrofi, se interessati),  e le imprese attive nel territorio per definire politiche attive finalizzate all’occupazione dei cittadini attivi e/o alla definizione di nuove forme di imprenditorialità e autoimprenditorialità.

G.3  Indicazioni sui criteri di scelta dei destinatari/utilizzatori (se previsti) e loro caratteristiche

Verranno coinvolte tutte le imprese operanti nel territorio comunale ed interessate le imprese dei territori limitrofi.

Ai seminari verranno invitate tutte le associazioni di cittadini attive nel territorio ed esponenti delle Parti Sociali.

 

Sezione H – PRIORITA’

H.1 Priorità cui il progetto risponde

Date le caratteristiche peculiari dell’intervento, le priorità sono sostanzialmente correlate con i risultati attesi, evidenziati al punto G1; la meta-priorità è rappresentata dal permettere una definizione sistematica, omogenea e razionale delle politiche attive e di sviluppo da attivare su scala locale, per soddisfare nel modo più puntuale possibile i fabbisogni espressi dalla collettività ed orientare in modo efficiente ed efficace i processi finalizzati alla formazione ed all’impiego. 

H.2 Priorità trasversali riferibili al POR Ob. 3 (cfr pag. 3)

Questo obiettivo si inserisce pienamente nelle priorità della Comunità Europea, che tenta di supportare tutte iniziative di formazione con un obiettivo trasversale, ma di tipo strategico, rivolte non solo alla occupazione ma anche allo sviluppo locale, alle pari opportunità e alla promozione della Società dell’Informazione.

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L’azione proposta è un aspetto molto importante di tutta l’azione di sviluppo in questo tipo di aree; essa consente di scoprire e valorizzare le emergenze ambientali e culturali che spesso vengono trascurate;

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L’evidenziazione dei fabbisogni è uno degli aspetti strategici che non solo fa riferimento, ovviamente, all’occupazione, ma anche si riferisce alle politiche dello sviluppo di competenze  e di potenziale

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Lo sviluppo locale è un parametro fondamentale che deve essere preso in considerazione per valutare le strategie formative

 

H. 3 Strategie per lo sviluppo locale. Descrivere l’impatto dell’azione: su strumenti di programmazione negoziata; su distretti industriali; su piani/programmi/interventi di sviluppo locale; su altre forme di partenariato economico -  sociale ; altro da specificare

Il progetto è finalizzato ad avere un impatto importante:

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Sulla definizione e la preparazione delle competenze relative alla apertura di canali che possano facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro

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Sulle iniziative ed i programmi che possono indurre le aziende ad insediarsi nei contesti locali; infatti le competenze e il nuovo modo di lavorare possono attirare le aziende specialmente innovative

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Sulle iniziative ed i programmi di cui si fanno promotori le istituzioni, con particolare riferimento alle nuove problematiche: la democrazia elettronica, le nuove forme di servizi alle imprese e alla popolazione, le nuove forme di partecipazione dei cittadini, ecc.

 

H.4 Strategie per la società dell’informazione. Descrivere il collegamento del progetto rispetto ai termini della Società dell’informazione: le attività che supportano le strategie; la creazione di impresa o lavoro autonomo nel settore della Società dell’informazione

L’azione, oltre ad obbedire a obiettivi specifici, è direttamente collegata alle problematiche della Società dell’Informazione. Infatti:

Il progetto non è soltanto orientato a raccogliere adesioni per attività di stage, ma intende coinvolgere le imprese operanti nel territorio in maniera sistematica, facendole diventare parte attiva del processo di definizione  dei fabbisogni e le modalità di veicolazione delle informazioni e della formazione finalizzata alla creazione di nuove opportunità di impiego e di creazione di impresa (Sviluppo del marketing turistico on line, utilizzo di nuove tecnologie per lo sviluppo locale, ecc.)  

 

H.5 Strategie per le pari opportunità. Descrivere le attività che rispondono a tale strategia: adeguata presenza di donne fra i destinatari; specifiche modalità informative, promozionali, di accesso ed attuative; attività tese alla possibilità di realizzare la conciliazione fra vita familiare e/o aspettative di  carriera ed attuative; attività tese  ad affrontare il problema di sottorappresentatività delle donne  nel settore/profilo; altro specificare.

Si intende garantire una adeguata presenza di partecipanti di sesso femminile, considerando che tale intervento è propedeutico alle altre attività previste nel SISPAT, nell’ambito del quale una delle attività principali è rappresentata dalla formazione per imprenditoria femminile (vedi progetto inerente, presentato contestualmente – tipologia azione E 1 – 1AP).

H.6 Altre priorità indicate dal proponente (descrivere le priorità di intervento cui si ritiene il progetto risponda concretamente)

Il progetto intende collocarsi in un’ottica che si prefigura come una vera e propria azione preparatoria ad una strategia di sviluppo. Assieme alle altre azioni si sistema il progetto si presenta, da una parte, come una azione di preparazione nelle professionalità specifiche necessarie ad una politica di sviluppo, e, dall’altra, come attività di elevazione culturale dei contesti locali.

 

Sezione I -  CAPACITA’ LOGISTICHE

I.1 Sede dell’azione/i:                      Comune di Arcinazzo Romano

I.2 Attrezzature

Descrizione

numero

valore di mercato

Sala riunioni attrezzata

1

di proprietà comunale

Aula Magna attrezzata

1

di proprietà comunale

 

 

 

 

 

 

Sezione L - CARATTERISTICHE DEL PERSONALE COINVOLTO NEL PROGETTO

L.1 Responsabile dell’azione

Nome Cognome

Ore di impegno previste

Costo orario

Franco Cesari

50

€ 50

A* Per Personale Accreditato scrivere AC – per Personale non accreditato scrivere NA

Allegare il curriculum del Responsabile

L.2 Personale coinvolto nell'azione

Nominativo

Funzione svolta

nell'azione

Ore previste

Costo

orario

Giuseppe Rossetto

Progettazione + rapporti con istituzioni locali

65

€ 50

Silvia Vaccaro

Progettazione + Interventi Seminariali

65

€ 50

Marcello Fratocchi

Progettazione + Interventi Seminariali

65

€ 50

Elvio De Santis

Amministrazione / Rendicontazione

65

€ 50

Giacomo Troja

Progettazione + Interventi Seminariali

65

€ 50

Franco Cesari

Progettazione + Interventi Seminariali

65

€ 50

 

 

 

 

 

Sezione M – COLLABORAZIONI ESTERNE

M.1 Convenzioni e collaborazioni previste

 

 

Convenzione con la Scuola

 

 

 

 

 

Convenzione con l’Università

 

 

 

 

 

Collaborazione con Enti, Imprese, Scuole, Atenei, Istituti di ricerca, ecc.

       Tipo di convenzione/collaborazione, ruolo dei singoli partner coinvolti e modalità organizzative 

M.2 Evidenziare e motivare l’ eventuale  costo della collaborazione

PREVENTIVO DI SPESA PER AZIONI NON FORMATIVE

Obiettivo: 3

Asse: A

Misura: A3

Cod. Orfeo: 9099

Cod.Tipologia azione: 1 ASS