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programmi di formazione
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Strategie di formazione
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Nel 2004 il Comune di Arcinazzo Romano ha partecipato a un bando della Provincia di Roma con un progetto di formazione. Il progetto è stato approvato ed una parte finanziato. Il progetto si compone di 4 segmenti:
La parte del progetto che è stata finanziata è quella relativa alla promozione della della Piccala e Media Impresa.
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progetto di promozione della piccola e media impresa
1. progetto
PROVINCIA DI ROMA
OBIETTIVO 3(Regg. C.E. 1260/99, 1784/99, 1685/2000, 1145/2003)
PROPOSTA AZIONE/I NON FORMATIVA/E
SCHEMA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA
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Sezione A - CONNOTAZIONE DELL'INTERVENTO |
A.1 Denominazione dell'intervento: Promozione SISPAT con le PMI locali
(Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive nel territorio del Comune di Arcinazzo Romano)
A.2 Codice Orfeo - 9099 - Varie – Sviluppo locale - Codice tipologia azione/i - A3 - 1ASS
A.3 Soggetto proponente Comune di Arcinazzo Romano
A.4 Tipologia soggetto
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Impresa o Consorzio di imprese |
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Ente di formazione |
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Ente pubblico |
X |
ATI |
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ATS |
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A.5 Misure e numero utenti
Assi-Misura N.utenti Assi-misura N.utenti
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A.2 |
Inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro di giovani e adulti nella logica dell’approccio preventivo |
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D.3 |
Sviluppo e consolidamento dell’imprenditorialità con priorità ai nuovi bacini di impiego |
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A.3 |
Inserimento e rinserimento nel marcato del lavoro di uomini e donne fuori dal mercato del lavoro da più di sei mesi o dodici mesi |
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40 |
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E.1 |
Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro |
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C.2 |
Favorire l’innalzamento della frequenza ai diversi gradi del sistema scolastico e formativo, anche attraverso il recupero dei droup-out |
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L’intervento si compone di un’unica azione |
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x |
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L’intervento si compone di più azioni |
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A.6 Tempi di realizzazione
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6 mesi |
A.8 Sede prevalente delle attività
Città Arcinazzo Romano - Provincia Roma - Viale San Giorgio , 1
Persona da contattare Franco Cesari - Funzione ricoperta Responsabile Progetto
Telefono 0774 808006 / 348 3867319 - Fax 0774 808263 - E-mail franco@francocesari.it
Sezione B - CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO ATI |
B.1 - Operatori pubblici e privati in possesso dei requisiti ex art. 5 lett. b L. 845/78
B.1.1 Soggetto attuatore Comune di Arcinazzo Romano
B.1.2 Codice fiscale 02945070585
B.1.3 Partita Iva 01139061004
B.1.4 Rappresentante legale Sandro Biferi (Sindaco)
B.1.5 L’operatore dispone di sede accreditata per l’azione proposta, o per Sì No
la quale sia stata presentata richiesta di accreditamento?
Ai sensi del punto 8 del presente avviso, il Comune è esentato dall’accreditamento
B.1.6 L’Ente ha svolto interventi formativi per disoccupati con finanziamenti pubblici ?
Se sì, compilare il quadro sottostante con le attività realizzate con finanziamento pubblico negli ultimi 5 anni
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Provincia |
Attività |
Costo attività |
Periodo di svolgimento |
Numero utenti coinvolti |
Numero utenti collocati o ricollocati |
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Roma |
Operatore Socio Sanitario |
€ 190.000 |
2004 |
40 |
30 |
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Roma |
Cantiere Scuola |
€ 40.000 |
2004 |
1 |
1 |
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B.1.6 L’operatore possiede la certificazione di qualità ?
Se si specificare
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Sezione C – CARATTERISTICHE DEL PROPONENTE E DELLE PRINCIPALI ESPERIENZE MATURATE |
C.1 Descrivere sinteticamente le caratteristiche del proponente e le eventuali esperienze maturate.
Per le ATI e le ATS la descrizione deve essere ripetuta per ognuno dei componenti. (max una cartella)
Una descrizione più ampia e completa può essere inserita fra gli allegati.
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Il Comune di Arcinazzo si definisce, da una parte, come un’area sottosviluppata definita:
Dall’altra parte i fattori positivi che caratterizzano l'area sono:
Queste caratteristiche mostrano che le opportunità dell’area sono molto buone ma esse non sono adeguatamente né conosciute né sfruttate. Inoltre, non ci sono strategie evidenti né di sviluppo né di formazione orientate a preparare le professionalità, le competenze necessarie, gli atteggiamenti a fondare e sostenere delle politiche di sviluppo. Di qui la necessità di cominciare a preparare le premesse per dare avvio a politiche di apertura verso una capacità di prendere in mano il proprio destino.
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Sezione D – INTERRELAZIONI MATURATE CON IL SISTEMA SOCIALE E PRODUTTIVO PRESENTE SUL TERRITORIO |
B.3.1 Indicare le attività realizzate, attinenti la proposta presentata, che testimoniano il legame del Proponente con il sistema delle imprese e del mercato del lavoro del territorio dove è dislocata la sede operativa. (per le ATI e le ATS va ripetuto per ognuno dei componenti)
a) sede operativa (indirizzo) Comune di Arcinazzo e località Altipiani
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Anno/i |
Tipo di attività realizzata |
Descrizione |
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1995-2003 |
Presepio Vivente |
Manifestazione locale per le festività natalizie |
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1998-2003 |
Premio di Cultura degli Altipiani |
Appuntamento annuale finalizzato ad attirare l'attenzione su persone e/o eventi che si sono distinte per il loro impegno culturale, sociale, politico in quei settori che hanno maggiore attinenza con le caratteristiche peculiari, le virtualità, le opportunità degli Altipiani di Arcinazzo, un territorio caratterizzato da elevati valori di qualità sotto il profilo storico-culturale, ambientale ed artistico al fine di contribuire a qualificarne e valorizzarne l'immagine e la capacità di attrazione. |
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2002-2003 |
Il programma intende far conoscere ad una cerchia sempre più ampia un sito archeologico che si sta rivelando fra i più importanti dell'area e che viene ad arricchire ulteriormente le potenzialità dell'area. |
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2000-2004 |
Manifestazioni turistico/culturali |
Una serie di programmi (speleologia, escursionismo, programma di eventi culturali) che si svolgono soprattutto nel periodo estivo |
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2003-2004 |
Portale informatico www.arcinazzo.org |
Un portale internet del Comune di Arcinazzo attraverso il quale, in particolare, vengono erogati i principali servizi comunali. |
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2000-2004 |
Sito WEB www.arcinazzorm.it |
Un sito internet, in ristrutturazione, dedicato in particolare agli Altipiani di Arcinazzo |
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2002-2004 |
Infrastrutture residenziali e turistiche |
Una serie di iniziative di equipaggiamento infrastrutturale (pista ciclabile, una struttura polivalente, ecc.) |
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Sezione E – DESCRIZIONE GENERALE DELL’AZIONE PROPOSTA |
E.1 Contesto e motivazioni dell’intervento non formativo
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L’intervento oggetto della presente proposta progettuale è componente fondamentale del progetto SISPAT - Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive nel Territorio, di cui, di seguito, si riporta una sintesi descrittiva:
Contesto Arcinazzo ed i suoi Altipiani si trovano al crocevia di un territorio che, dal punto di vista ambientale e culturale, si configura come uno dei più pregiati del Lazio e che si colloca all’interno della Comunità Montana della Alta Valle dell’Aniene con il Parco Regionale dei Simbruini, le sorgenti ed all’alto percorso dell’Aniene, una serie di località vocate al turismo escursionistico ed agli sport invernali, alla rete di insediamenti urbani piccola dimensione ma di valenza pregiata. La direttrice della Sublacense fa da spina dorsale di tutta questa area: essa parte da Subiaco, si snoda attraverso Arcinazzo e gli Altipiani, scende su Fiuggi-Anagni. Lungo questa dorsale, dalla quale si dipartono direttrici minori, ma non meno significative, si incontrano numerosissime emergenze storico-artistiche-culturali che vanno dall’età romana al XV-XVI secolo, intervallate da emergenze naturalistiche ancora poco conosciute. Una componente fortemente significative di questa direttrice è la rete delle grandi Abbazie (dai Monasteri di Subiaco a Trisulti, Calamari, fino a Montecassino. In particolare nell’area degli Altipiani sta acquisendo una grande importanza il sito archeologico della Villa di Traiano sul quale si stanno facendo consistenti investimenti e che dovrà diventare non solo un sito puramente archeologico ma anche un ambiente di manifestazioni artistiche e culturali. Questi poche tratti denotano un complesso di area vasta, a prevalente, ma non solo, vocazionalità turistica, composta da un insieme di opportunità che si dispiegano sul territorio e che presentano caratteristiche accentuate di vocazionalità, di complementarità e interdipendenza: si va dal turismo residenziale, al turismo sportivo ed escursionistico – sia invernale che estivo – al turismo culturale, al turismo naturalistico e paesaggistico, fino a forme più sofisticate di turismo congressuale. Il turismo è solo una parte, forse la più importante, dell’economia dell’area. Occorre ricordare l’agricoltura, anche se tradizionale, e i settori collegati, l’artigianato con un peso importante per artigianato artistico, fino a forme di piccola industria soprattutto quella integrata con il territorio. A fronte di queste opportunità viene evidenziata una situazione socio-economica in forte declino sia sotto il profilo delle possibilità di ricambio naturale della popolazione, sia sotto il profilo della attrattività. Ma la mancanza più importante è la possibilità per la popolazione locale di essere in grado di immaginare e costruire il proprio futuro con le proprie mani “schierando il battaglia” le proprie risorse, che sono in ogni caso notevoli. Le risorse in questo tipo di area non sono di tipo pesante ma di tipo leggero, ma tuttavia non meno importanti. Il problema è che bisogna scoprirle, organizzarle in network significativi, far loro scoprire tutte le loro potenzialità; e per riuscire a ciò, occorre impegno, intelligenza, grande competenza, inventiva, la possibilità di rimettersi in discussione in ogni momento, in una parola una formazione continua finalizzata.
Riassumendo i tratti salienti di questo territorio sono:
Finalità Gli obiettivi di sviluppo di un’area di questo tipo, intesa come area larga innanzitutto ma, a maggior ragione, riferita ad Arcinazzo ed agli Altipiani, ruota intorno ai seguenti finalità e all’interno delle quali saranno ritagliati gli obiettivi del progetto. 1. Sviluppo delle infrastrutture di comunicazione sia con riferimento alle infrastrutture di maglia larga con raccordo più organico alla capitale soprattutto che costituisce il grande bacino di utenza, sia alle infrastrutture di maglia stretta intesa, soprattutto fra i centri che fanno parte dell’area; 2. Sviluppo delle infrastrutture informatiche e di telecomunicazione, che dovranno servire di supporto allo sviluppo dei networks delle aziende, alle istituzioni, alle persone; 3. Sviluppo delle iniziative di piccola impresa, modernizzazione delle aziende agricole e modernizzazione delle aziende di servizi, e, soprattutto, una politica sistematica di promozione imprenditoriale soprattutto nei settori di alta tecnologia: Sviluppo dell’artigianato, con particolare riferimento all’artigianato artistico; Sviluppo delle aziende agricole con particolare riferimento alla qualità, al mercato, soprattutto locale, alle politiche comunitarie; Sviluppo dei servizi alle imprese come ulteriore valore aggiunto e fattore di qualità; Sviluppo dei servizi alla popolazione con particolare riferimento alla qualità; Sviluppo dei networks come fattore di organizzazione e di qualità del sistema economico locale; 4. Sviluppo di una strategia di potenziamento e diversificazione della presenza turistica nell’area, finalizzata ad ampliare e rimodellare la base economica dell’area e, dunque, le sue dinamiche di sviluppo di qualificazione, attraverso la promozione e l’allargamento di spazi di opportunità per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali attraverso:
5. Sviluppo di una strategia di ampliamento e diversificazione delle opportunità del tempo libero al fine di accrescere e rafforzare la capacità dell’area: ad accrescere l’attrattività dell’area e, dunque, dei flussi di turismo, a differenziare l’opportunità di tempo libero, ad estendere il periodo di fruizione delle opportunità dell’area, a qualificare le presenze ed i flussi di turismo attraverso:
6. Sviluppo di iniziative volte a promuovere l’educazione per il rispetto ambientale e la qualità della vita: manutenzione dell’ambiente, sviluppo di adeguate forme di arredo urbano, sviluppo di una strategia di infrastrutturazione più adeguata del territorio, sviluppo di un programma organico di monitoraggio e di osservazione delle dinamiche ambientali, perseguimento di una strategia di progettazione architettonica ed urbanistica che non contrasti, anzi accresca le caratteristiche, il profilo, la tipologia dell’ambiente; 7. Sviluppo di una strategia di interconnessione dell’area con il più vasto contesto territoriale, al fine di inserirlo nell’insieme delle reti di opportunità che vanno dalle reti urbane più prossime alle reti internazionali. Questa linea non presuppone tanto adeguamenti delle reti infrastrutturali quanto piuttosto lo sviluppo di relazioni
8. Sviluppo di una azione volta a promuovere e diffondere l’immagine dell’area a livello regionale, nazionale ed internazionale attraverso:
Obbiettivi del progetto SISPAT All’interno di questo sistema di finalità si possono identificare i seguenti obbiettivi specifici. In particolare si tratta di intervenire direttamente con progetti concreti sui programmi di sviluppo dell’economia locale rispondendo prioritariamente ai seguenti obiettivi. 1. Rivitalizzare l’economia dell’area e zone limitrofe ricreando una cultura delle attività turistico-ricettive, con interventi mirati, tesi a veicolare e diffondere consapevolezza delle potenzialità del territorio e creare ambiti operativi a partepativa diffusa e integrata; 2. Stimolare e favorire l’integrazione delle diverse opportunità di creazione del reddito, in modo da superare il fenomeno della stagionalità, tipico di gran parte delle attuali attività lavorative/produttive legate al territorio; 3. Favorire l’occupazione giovanile per scongiurare il rischio di spopolamento del territorio, causabile dalla carenza di posti di lavoro a reddito sufficiente per consentire la permanenza in loco; 4. Favorire l’occupazione femminile promuovendo tutta una serie di attività legate al servizi di supporto al turismo, di servizi alla popolazione, fino ad attività più pregiate di artigianato artistico; 5. Strutturare un’attività formativa permanente fortemente finalizzata non solo a rispondere ai bisogni specifici dell’area ma mirata a diffondere dei saperi di base necessari alla popolazione per prendere in mano il proprio futuro; 6. Uno degli obbiettivi strutturali del presente progetto è quello di creare il terreno per dotare il territorio in maniera permanente di specifiche risorse di competenze, di capacità di gestione, di competenze progettuali necessarie per la gestione di progetti di sviluppo.
Contenuti del progetto All’interno di questo sistema di finalità e di obbiettivi e nello specifico, ai fini del presente bando, si programma le seguenti azioni: 1. Azioni formative Ø Marketing turistico-territoriale per lo sviluppo del territorio (Azione A2 – tipologia 1AP/1) Ø Utilizzo nuove tecnologie per lo sviluppo locale (Azione A3 – tipologia 2AP) Ø Promozione imprenditorialità femminile (Azione E – tipologia 1AP) 2. Azioni non formative Ø Promozione SISPAT con PMI locali (Azione A3 – tipologia 1ASS)
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E. 2 Obiettivi dell’intervento
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L’intervento è volto a promuovere e valorizzare la interrelazione tra l’Amministrazione Comunale, le istituzioni e le PMI attive nel territorio di Arcinazzo e nei dintorni, in particolare nei settori trainanti dell’economia locale: ricettività turistica, artigianato tradizionale e ristorazione. L’Amministrazione Comunale intende esplicitare, attraverso questi interventi, i fabbisogni formativi e di risorse umane espressi dal territorio, promuovendo, al contempo, il nascente Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive Territoriali . Tale processo consentirà, nel breve periodo, la messa a sistema di momenti di confronto e di verifica tra gli amministratori e la cittadinanza attiva, la progettazione di modalità formative e di interventi tesi a migliorare ed a mantenere i livelli di occupabilità nel bacino di interesse. Nel medio e lungo periodo, il processo sarà teso a dare sempre maggiore contenuto e visibilità a queste nuove iniziative, anche attraverso la realizzazione di reti tra gli operatori, la cittadinanza attiva e la Pubblica Amministrazione locale che, strutturate sul modello delle “comunità di pratica” territoriali, possano valorizzarsi, promuoversi e costituire il volano di uno sviluppo locale del quale far beneficiare, non solo dal punto di vista economico, l’intero territorio interessato. Inoltre la creazione di spazi interattivi dove le Istituzioni, gli imprenditori e la popolazione stanziale e turistica possano dialogare e incontrarsi, costituisce un passo importante per l’Amministrazione Comunale, nell’ottica di una sempre maggiore attenzione alle esigenze di tutte le componenti della collettività. |
E. 3 Descrizione dell’azione/i (attività da realizzare).
Qualora l’intervento si componesse di più azioni non formative descrivere in successione le caratteristiche di ogni singola azione e come queste si integrino fra loro con l’eventuale azione formativa.
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L’intervento proposto si inserisce nel Sistema integrato descritto sinteticamente nei punti precedenti, rendendo possibile la realizzazione di una serie di seminari/incontri tra le Istituzioni, le imprese e la cittadinanza, allo scopo di stimolare e motivare la creazione di forme di sviluppo locale tese a migliorare e a mantenere i livelli occupazionali ed imprenditivi nel territorio. Tali seminari/incontri assumeranno valore propedeutico alla creazione di flussi comunicativi ed informativi sistematici tra le componenti amministrative e produttive locali, al fine di supportare lo sviluppo e l’evoluzione economica dello stesso territorio. |
E.4 Cronoprogramma dell’intervento (da compilarsi obbligatoriamente qualora siano previste più azioni)
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Attività / mesi |
1° |
2° |
3° |
4° |
5° |
6° |
7° |
8° |
9° |
10° |
11° |
12° |
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Azione formativa 1 “Marketing turistico-territoriale” |
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Azione formativa 2 “Utilizzo nuove tecnologie per lo sviluppo locale” |
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Azione formativa 4 “Promozione imprenditorialità femminile “ |
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Azione non formativa 1 Promozione SISPAT con PMI |
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Sezione F – ATTIVITA’ DELL’AZIONE/I PROPOSTA/E |
F.1 Azione 1
F.1.1.a Attività I : metodologia, strumenti e risultati attesi
Descrizione
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Seminari a tema di breve durata (massimo 4 ore ciascuno), di divulgazione ed informazione sulle opportunità, modalità e sistema di aiuti e supporti attivabili per lo sviluppo locale, per la formazione professionale e la creazione d’impresa nel territorio in esame (Arcinazzo città, Altipiani di Arcinazzo e zone limitrofe). Nel corso dei seminari verrà distribuito materiale informativo (documentazione, normativa, riferimenti tecnici, ecc.) e questionari atti a rilevare il grado di interesse ed il potenziale nei confronti delle diverse iniziative possibili. I risultati attesi sono:
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Sezione G - RISULTATI |
G.1 Risultati attesi e impatto al termine dell’azione/i (se la proposta si compone di più azioni, evidenziare sia il risultato globale atteso, sia i risultati attesi per ogni azione)
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L’intervento proposto, è componente fondamentale del SISPAT descritto e persegue i seguenti risultati attesi:
Si tratta di cominciare a diffondere anche nei contesti tradizionali i primi elementi di una cultura modernizzante che supportino lo sviluppo delle persone stimolando ed accompagnando i processi di innovazione che possano concorrere allo sviluppo dell’economia locale.
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G.2 Breve descrizione di eventuali prodotti finali e loro caratteristiche
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Il prodotto finale dell’attività proposta al cofinanziamento FSE è costituito da protocolli di intesa tra l’Amministrazione Comunale di Arcinazzo Romano (ed eventualmente dei comuni limitrofi, se interessati), e le imprese attive nel territorio per definire politiche attive finalizzate all’occupazione dei cittadini attivi e/o alla definizione di nuove forme di imprenditorialità e autoimprenditorialità. |
G.3 Indicazioni sui criteri di scelta dei destinatari/utilizzatori (se previsti) e loro caratteristiche
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Verranno coinvolte tutte le imprese operanti nel territorio comunale ed interessate le imprese dei territori limitrofi. Ai seminari verranno invitate tutte le associazioni di cittadini attive nel territorio ed esponenti delle Parti Sociali. |
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Sezione H – PRIORITA’ |
H.1 Priorità cui il progetto risponde
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Date le caratteristiche peculiari dell’intervento, le priorità sono sostanzialmente correlate con i risultati attesi, evidenziati al punto G1; la meta-priorità è rappresentata dal permettere una definizione sistematica, omogenea e razionale delle politiche attive e di sviluppo da attivare su scala locale, per soddisfare nel modo più puntuale possibile i fabbisogni espressi dalla collettività ed orientare in modo efficiente ed efficace i processi finalizzati alla formazione ed all’impiego. |
H.2 Priorità trasversali riferibili al POR Ob. 3 (cfr pag. 3)
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Questo obiettivo si inserisce pienamente nelle priorità della Comunità Europea, che tenta di supportare tutte iniziative di formazione con un obiettivo trasversale, ma di tipo strategico, rivolte non solo alla occupazione ma anche allo sviluppo locale, alle pari opportunità e alla promozione della Società dell’Informazione.
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H. 3 Strategie per lo sviluppo locale. Descrivere l’impatto dell’azione: su strumenti di programmazione negoziata; su distretti industriali; su piani/programmi/interventi di sviluppo locale; su altre forme di partenariato economico - sociale ; altro da specificare
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Il progetto è finalizzato ad avere un impatto importante:
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H.4 Strategie per la società dell’informazione. Descrivere il collegamento del progetto rispetto ai termini della Società dell’informazione: le attività che supportano le strategie; la creazione di impresa o lavoro autonomo nel settore della Società dell’informazione
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L’azione, oltre ad obbedire a obiettivi specifici, è direttamente collegata alle problematiche della Società dell’Informazione. Infatti: Il progetto non è soltanto orientato a raccogliere adesioni per attività di stage, ma intende coinvolgere le imprese operanti nel territorio in maniera sistematica, facendole diventare parte attiva del processo di definizione dei fabbisogni e le modalità di veicolazione delle informazioni e della formazione finalizzata alla creazione di nuove opportunità di impiego e di creazione di impresa (Sviluppo del marketing turistico on line, utilizzo di nuove tecnologie per lo sviluppo locale, ecc.)
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H.5 Strategie per le pari opportunità. Descrivere le attività che rispondono a tale strategia: adeguata presenza di donne fra i destinatari; specifiche modalità informative, promozionali, di accesso ed attuative; attività tese alla possibilità di realizzare la conciliazione fra vita familiare e/o aspettative di carriera ed attuative; attività tese ad affrontare il problema di sottorappresentatività delle donne nel settore/profilo; altro specificare.
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Si intende garantire una adeguata presenza di partecipanti di sesso femminile, considerando che tale intervento è propedeutico alle altre attività previste nel SISPAT, nell’ambito del quale una delle attività principali è rappresentata dalla formazione per imprenditoria femminile (vedi progetto inerente, presentato contestualmente – tipologia azione E 1 – 1AP). |
H.6 Altre priorità indicate dal proponente (descrivere le priorità di intervento cui si ritiene il progetto risponda concretamente)
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Il progetto intende collocarsi in un’ottica che si prefigura come una vera e propria azione preparatoria ad una strategia di sviluppo. Assieme alle altre azioni si sistema il progetto si presenta, da una parte, come una azione di preparazione nelle professionalità specifiche necessarie ad una politica di sviluppo, e, dall’altra, come attività di elevazione culturale dei contesti locali. |
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Sezione I - CAPACITA’ LOGISTICHE |
I.1 Sede dell’azione/i: Comune di Arcinazzo Romano
I.2 Attrezzature
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Descrizione |
numero |
valore di mercato |
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Sala riunioni attrezzata |
1 |
di proprietà comunale |
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Aula Magna attrezzata |
1 |
di proprietà comunale |
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Sezione L - CARATTERISTICHE DEL PERSONALE COINVOLTO NEL PROGETTO |
L.1 Responsabile dell’azione
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Nome Cognome |
Ore di impegno previste |
Costo orario |
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Franco Cesari |
50 |
€ 50 |
A* Per Personale Accreditato scrivere AC – per Personale non accreditato scrivere NA
Allegare il curriculum del Responsabile
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Nominativo |
Funzione svolta nell'azione |
Ore previste |
Costo orario |
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Giuseppe Rossetto |
Progettazione + rapporti con istituzioni locali |
65 |
€ 50 |
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Silvia Vaccaro |
Progettazione + Interventi Seminariali |
65 |
€ 50 |
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Marcello Fratocchi |
Progettazione + Interventi Seminariali |
65 |
€ 50 |
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Elvio De Santis |
Amministrazione / Rendicontazione |
65 |
€ 50 |
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Giacomo Troja |
Progettazione + Interventi Seminariali |
65 |
€ 50 |
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Franco Cesari |
Progettazione + Interventi Seminariali |
65 |
€ 50 |
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Sezione M – COLLABORAZIONI ESTERNE |
M.1 Convenzioni e collaborazioni previste
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Convenzione con la Scuola |
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Convenzione con l’Università |
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Collaborazione con Enti, Imprese, Scuole, Atenei, Istituti di ricerca, ecc. |
Tipo di convenzione/collaborazione, ruolo dei singoli partner coinvolti e modalità organizzative
PREVENTIVO DI SPESA PER AZIONI NON FORMATIVE
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Obiettivo: 3 |
Asse: A |
Misura: A3 |
Cod. Orfeo: 9099 |
Cod.Tipologia azione: 1 ASS |