
|
|
programmi di formazione
|
2. Progetto di formazione:
NUOVE TECNOLOGIE PER LO SVILUPPO LOCALE
|
PROVINCIA DI ROMA |
2002/2003 |
|
|
OBIETTIVO 3(Regg. C.E 1260/99, 1784/99, 1685/2000, 1145/2003) |
|
|
|
|
|
|
|
SCHEMA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA |
|
|
A.1 Denominazione dell'intervento:
“Nuove tecnologie per lo sviluppo locale”
(Nuove tecnologie per lo sviluppo locale nell’ambito del SISPAT – Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche
Attive del Territorio)
|
A.2 Codice Orfeo |
2605 |
Codice tipologia azione |
|
A2 |
1AP |
A.3 Soggetto attuatore Comune di Arcinazzo Romano (ROMA)
A.4 Tipologia soggetto
|
Impresa o Consorzio di imprese |
|
Ente di formazione |
|
Ente pubblico |
X |
ATI |
|
ATS |
|
A.5 Misure e numero utenti
Assi-Misura N.utenti Assi-misura N.utenti
|
A.2
|
Inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro di giovani e adulti nella logica dell’approccio preventivo |
|
|
|
D.3 |
Sviluppo e consolidamento dell’imprenditorialità con priorità ai nuovi bacini di impiego |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
A.3
|
Inserimento e rinserimento nel marcato del lavoro di uomini e donne fuori dal mercato del lavoro da più di sei mesi o dodici mesi |
|
20 |
|
E.1 |
Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
B.1 |
Favorire il primo inserimento lavorativo o il reinserimento di soggetti a rischio di esclusione sociale |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
C.2 |
Favorire l’innalzamento della frequenza ai diversi gradi del sistema scolastico e formativo, anche attraverso il recupero dei droup-out |
|
|
|
|
|
|
|
A.6 Tempi di realizzazione in mesi
|
6 |
A.8 Sede prevalente delle attività
Città Arcinazzo Romano - Provincia Roma - Viale San Giorgio , 1
Persona da contattare Franco Cesari - Funzione ricoperta Responsabile Progetto
Telefono 0774 808006 / 348 3867319 - Fax 0774 808263 - E-mail franco@francocesari.it
Sezione B - CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO ATTUATORE |
B.1 - Operatori pubblici e privati in possesso dei requisiti ex art. 5 lett. b L. 845/78
B.1.1 Soggetto attuatore Comune di Arcinazzo Romano
B.1.2 Codice fiscale 02945070585
B.1.3 Partita Iva 01139061004
B.1.4 Rappresentante legale Sandro Biferi (Sindaco)
B.1.5 L’operatore dispone di sede accreditata per l’azione proposta, o per Sì No
la quale sia stata presentata richiesta di accreditamento?
Ai sensi del punto 8 del presente avviso, il Comune è esentato dall’accreditamento.
B.1.6 L’Ente ha svolto interventi formativi per disoccupati con finanziamenti pubblici ?
Se sì, compilare il quadro sottostante con le attività realizzate con finanziamento pubblico negli ultimi 5 anni
|
Provincia |
Attività |
Costo attività |
Periodo di svolgimento |
Numero utenti coinvolti |
Numero utenti collocati o ricollocati |
|
Roma |
Operatore Socio Sanitario |
€ 190.000 |
2004 |
40 |
30 |
|
Roma |
Cantiere Scuola |
€ 40.000 |
2004 |
1 |
1 |
|
|
|
|
|
|
|
B.1.7 L'Ente ha svolto interventi di riqualificazione, aggiornamento, specializzazione con finanziamenti pubblici rivolti ad occupati ?
Se sì, compilare il quadro sottostante con le attività realizzate con finanziamento pubblico negli ultimi 5 anni
|
Provincia |
Attività |
Costo attività * |
Periodo di svolgimento |
Numero utenti coinvolti |
|
|
|
|
|
|
* escluso l’eventuale cofinanziamento privato
B.1.8 L’operatore possiede la certificazione di qualità ?
Se si specificare
|
Sezione C – CARATTERISTICHE DEL PROPONENTE E PRINCIPALI ESPERIENZE MATURATE |
C.1 Descrivere sinteticamente le caratteristiche del proponente e le eventuali esperienze maturate.
Per le ATI e le ATS la descrizione deve essere ripetuta per ognuno dei componenti. (max una cartella)
Una descrizione più ampia e completa può essere inserita fra gli allegati.
Queste caratteristiche mostrano che le opportunità dell’area sono molto buone ma esse non sono adeguatamente né conosciute né sfruttate. Inoltre, non ci sono strategie evidenti né di sviluppo né di formazione orientate a preparare le professionalità, le competenze necessarie, gli atteggiamenti a fondare e sostenere delle politiche di sviluppo. Di qui la necessità di cominciare a preparare le premesse per dare avvio a politiche di apertura verso una capacità di prendere in mano il proprio destino. D’altra parte le premesse già ci sono. Soprattutto il Comune di Arcinazzo, ma del resto anche gli altri due Comuni e, più in generale, le istituzione dell’area, si danno da fare, anche in maniera po’ “artigianale”, per smuovere l’ambiente. Per fermarci al Comune di Arcinazzo, le esperienze emergenti sono:
· Il Premio di Cultura degli Altipiani che costituisce ormai un appuntamento annuale finalizzato ad attirare l'attenzione su persone e/o eventi che si sono distinte per il loro impegno culturale, sociale, politico in quei settori che hanno maggiore attinenza con le caratteristiche peculiari, le virtualità, le opportunità degli Altipiani di Arcinazzo, un territorio caratterizzato da elevati valori di qualità sotto il profilo storico-culturale, ambientale ed artistico al fine di contribuire a qualificarne e valorizzarne l'immagine e la capacità di attrazione. · Programma di valorizzazione della Villa di Traiano. Il programma intende far conoscere ad una cerchia sempre più ampia un sito archeologico che si sta rivelando fra i più importanti dell'area e che viene ad arrichire ulteriormente le potenzialità dell'area.
Di la necessità di affiancare le istituzioni locali di competenze necessarie per collocare queste iniziative in un piano organico di sviluppo. |
|
Sezione D – INTERRELAZIONI MATURATE CON IL SISTEMA SOCIALE E PRODUTTIVO PRESENTE SUL TERRITORIO |
D.1 Indicare le altre attività realizzate, attinenti la proposta formativa presentata, che testimoniano il legame del proponente con il sistema delle imprese e del mercato del lavoro del territorio dove è dislocata la sede operativa. (per le ATI e le ATS va ripetuta per ognuno dei componenti)
a) sede operativa (indirizzo) Comune di Arcinazzo e località Altipiani
|
Anno/i |
Tipo di attività realizzata |
Descrizione |
|
1995-2003 |
Presepio Vivente |
Manifestazione locale per le festività natalizie |
|
|
|
Sezione E - ANALISI DEL FABBISOGNO FORMATIVo |
E.1 Descrivere le caratteristiche dei destinatari dell’attività
|
Giovani in cerca di occupazione, in possesso di diploma di scuola media secondaria, residenti ad Arcinazzo Romano o nei comuni limitrofi (con preferenza per i residenti nei comuni interessati dal territorio degli Altipiani: Trevi e Piglio). E’ prevista una riserva pari ad almeno il 40 % per partecipanti di sesso femminile |
E.2 Indicare a quali bisogni di carattere aziendale/settoriale/territoriale risponde l'intervento formativo proposto
(specificare il tipo di analisi qualitativa e quantitativa svolta in relazione ai fabbisogni aziendali ed al mercato del lavoro)
|
L’intervento formativo oggetto della presente proposta progettuale è componente fondamentale del progetto SISPAT - Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive nel Territorio, di cui, di seguito, si riporta una sintesi descrittiva:
Contesto Arcinazzo ed i suoi Altipiani si trovano al crocevia di un territorio che, dal punto di vista ambientale e culturale, si configura come uno dei più pregiati del Lazio e che si colloca all’interno della Comunità Montana della Alta Valle dell’Aniene con il Parco Regionale dei Simbruini, le sorgenti ed all’alto percorso dell’Aniene, una serie di località vocate al turismo escursionistico ed agli sport invernali, alla rete di insediamenti urbani piccola dimensione ma di valenza pregiata. La direttrice della Sublacense fa da spina dorsale di tutta questa area: essa parte da Subiaco, si snoda attraverso Arcinazzo e gli Altipiani, scende su Fiuggi-Anagni. Lungo questa dorsale, dalla quale si dipartono direttrici minori, ma non meno significative, si incontrano numerosissime emergenze storico-artistiche-culturali che vanno dall’età romana al XV-XVI secolo, intervallate da emergenze naturalistiche ancora poco conosciute. Una componente fortemente significative di questa direttrice è la rete delle grandi Abbazie (dai Monasteri di Subiaco a Trisulti, Calamari, fino a Montecassino. In particolare nell’area degli Altipiani sta acquisendo una grande importanza il sito archeologico della Villa di Traiano sul quale si stanno facendo consistenti investimenti e che dovrà diventare non solo un sito puramente archeologico ma anche un ambiente di manifestazioni artistiche e culturali. Questi poche tratti denotano un complesso di area vasta, a prevalente, ma non solo, vocazionalità turistica, composta da un insieme di opportunità che si dispiegano sul territorio e che presentano caratteristiche accentuate di vocazionalità, di complementarità e interdipendenza: si va dal turismo residenziale, al turismo sportivo ed escursionistico – sia invernale che estivo – al turismo culturale, al turismo naturalistico e paesaggistico, fino a forme più sofisticate di turismo congressuale. Il turismo è solo una parte, forse la più importante, dell’economia dell’area. Occorre ricordare l’agricoltura, anche se tradizionale, e i settori collegati, l’artigianato con un peso importante per artigianato artistico, fino a forme di piccola industria soprattutto quella integrata con il territorio. A fronte di queste opportunità viene evidenziata una situazione socio-economica in forte declino sia sotto il profilo delle possibilità di ricambio naturale della popolazione, sia sotto il profilo della attrattività. Ma la mancanza più importante è la possibilità per la popolazione locale di essere in grado di immaginare e costruire il proprio futuro con le proprie mani “schierando il battaglia” le proprie risorse, che sono in ogni caso notevoli. Le risorse in questo tipo di area non sono di tipo pesante ma di tipo leggero, ma tuttavia non meno importanti. Il problema è che bisogna scoprirle, organizzarle in network significativi, far loro scoprire tutte le loro potenzialità; e per riuscire a ciò, occorre impegno, intelligenza, grande competenza, inventiva, la possibilità di rimettersi in discussione in ogni momento, in una parola una formazione continua finalizzata. Riassumendo i tratti salienti di questo territorio sono:
Finalità Gli obiettivi di sviluppo di un’area di questo tipo, intesa come area larga innanzitutto ma, a maggior ragione, riferita ad Arcinazzo ed agli Altipiani, ruota intorno ai seguenti finalità e all’interno delle quali saranno ritagliati gli obiettivi del progetto. 1. Sviluppo delle infrastrutture di comunicazione sia con riferimento alle infrastrutture di maglia larga con raccordo più organico alla capitale soprattutto che costituisce il grande bacino di utenza, sia alle infrastrutture di maglia stretta intesa, soprattutto fra i centri che fanno parte dell’area; 2. Sviluppo delle infrastrutture informatiche e di telecomunicazione, che dovranno servire di supporto allo sviluppo dei networks delle aziende, alle istituzioni, alle persone; 3. Sviluppo delle iniziative di piccola impresa, modernizzazione delle aziende agricole e modernizzazione delle aziende di servizi, e, soprattutto, una politica sistematica di promozione imprenditoriale soprattutto nei settori di alta tecnologia:
4. Sviluppo di una strategia di potenziamento e diversificazione della presenza turistica nell’area, finalizzata ad ampliare e rimodellare la base economica dell’area e, dunque, le sue dinamiche di sviluppo di qualificazione, attraverso la promozione e l’allargamento di spazi di opportunità per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali attraverso:
5. Sviluppo di una strategia di ampliamento e diversificazione delle opportunità del tempo libero al fine di accrescere e rafforzare la capacità dell’area: ad accrescere l’attrattività dell’area e, dunque, dei flussi di turismo, a differenziare l’opportunità di tempo libero, ad estendere il periodo di fruizione delle opportunità dell’area, a qualificare le presenze ed i flussi di turismo attraverso:
6. Sviluppo di iniziative volte a promuovere l’educazione per il rispetto ambientale e la qualità della vita: manutenzione dell’ambiente, sviluppo di adeguate forme di arredo urbano, sviluppo di una strategia di infrastrutturazione più adeguata del territorio, sviluppo di un programma organico di monitoraggio e di osservazione delle dinamiche ambientali, perseguimento di una strategia di progettazione architettonica ed urbanistica che non contrasti, anzi accresca le caratteristiche, il profilo, la tipologia dell’ambiente; 7. Sviluppo di una strategia di interconnessione dell’area con il più vasto contesto territoriale, al fine di inserirlo nell’insieme delle reti di opportunità che vanno dalle reti urbane più prossime alle reti internazionali. Questa linea non presuppone tanto adeguamenti delle reti infrastrutturali quanto piuttosto lo sviluppo di relazioni
8. Sviluppo di una azione volta a promuovere e diffondere l’immagine dell’area a livello regionale, nazionale ed internazionale attraverso:
Obbiettivi del progetto SISPAT All’interno di questo sistema di finalità si possono identificare i seguenti obbiettivi specifici. In particolare si tratta di intervenire direttamente con progetti concreti sui programmi di sviluppo dell’economia locale rispondendo prioritariamente ai seguenti obiettivi. 1. Rivitalizzare l’economia dell’area e zone limitrofe ricreando una cultura delle attività turistico-ricettive, con interventi mirati, tesi a veicolare e diffondere consapevolezza delle potenzialità del territorio e creare ambiti operativi a partepativa diffusa e integrata; 2. Stimolare e favorire l’integrazione delle diverse opportunità di creazione del reddito, in modo da superare il fenomeno della stagionalità, tipico di gran parte delle attuali attività lavorative/produttive legate al territorio; 3. Favorire l’occupazione giovanile per scongiurare il rischio di spopolamento del territorio, causabile dalla carenza di posti di lavoro a reddito sufficiente per consentire la permanenza in loco; 4. Favorire l’occupazione femminile promuovendo tutta una serie di attività legate al servizi di supporto al turismo, di servizi alla popolazione, fino ad attività più pregiate di artigianato artistico; 5. Strutturare un’attività formativa permanente fortemente finalizzata non solo a rispondere ai bisogni specifici dell’area ma mirata a diffondere dei saperi di base necessari alla popolazione per prendere in mano il proprio futuro; 6. Uno degli obbiettivi strutturali del presente progetto è quello di creare il terreno per dotare il territorio in maniera permanente di specifiche risorse di competenze, di capacità di gestione, di competenze progettuali necessarie per la gestione di progetti di sviluppo. Contenuti del progetto All’interno di questo sistema di finalità e di obbiettivi e nello specifico, ai fini del presente bando, si programma le seguenti azioni: 1. Azioni formative Ø Marketing turistico-territoriale per lo sviluppo del territorio (Azione A2 – tipologia 1AP/1) Ø Utilizzo nuove tecnologie per lo sviluppo locale (Azione A3 – tipologia 2AP) Ø Promozione imprenditorialità femminile (Azione E – tipologia 1AP)
2. Azioni non formative Ø Promozione SISPAT con PMI locali (Azione A3 – tipologia 1ASS)
|
E.3 Indicare in che termini l'intervento proposto risponde e contribuisce ai fabbisogni emersi e descrivere sinteticamente le caratteristiche dell’intervento proposto nel suo complesso.
Qualora l’intervento si componesse di più azioni (es. azione non formativa + azione formativa) descrivere sinteticamente in successione le caratteristiche di ogni singola azione. Le azioni non formative dovranno essere descritte poi per esteso utilizzando il formulario B.
|
L’intervento formativo proposto, si inserisce nel Sistema integrato descritto sinteticamente al punto precedente, e risponde a tre obiettivi:
Poiché l’intervento si presenta complesso ed articolato occorre osservare che la formazione in informatica è tipicamente una azione trasversale e, oltre a presentare le caratteristiche di un intervento di tipo culturale, si presenta come una formazione di base.
|
E.4 Cronoprogramma dell’intervento (da compilarsi obbligatoriamente qualora siano previste più azioni)
|
Attività / mesi |
1° |
2° |
3° |
4° |
5° |
6° |
7° |
8° |
9° |
10° |
11° |
12° |
|
Azione formativa 1 “Marketing turistico-territoriale” |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Azione formativa 2 “Utilizzo nuove tecnologie per lo sviluppo locale” |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Azione formativa 3 “Promozione imprenditorialità femminile” |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Azione non formativa 1 “Promozione SISPAT con PMI” |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Sezione F – PRIORITA’ |
F.1 Priorità cui il progetto risponde
|
L’intervento formativo proposto, si inserisce nel Sistema integrato descritto sinteticamente al punto precedente, e risponde a tre obiettivi: La diffusione capillare di una cultura informatica, necessaria per consentire all’insieme della popolazione locale di cominciare a muoversi nella Società dell’Informazione Per cominciare a preparare le professionalità specifiche di tipo orizzontale sempre più necessarie ad una struttura economica in movimento Nello specifico, si rende necessario formare delle professionali da utilizzare nel Portale nel Comune Si tratta di cominciare a diffondere anche nei contesti tradizionali i primi elementi di una cultura modernizzante che supportino lo sviluppo delle persone stimolando ed accompagnando i processi di innovazione che possano concorrere allo sviluppo dell’economia locale.
|
F.2 Priorità trasversali riferibili al POR Ob. 3 (cfr pag. 3)
|
Questo obiettivo si inserisce pienamente nelle priorità della Comunità Europea, che tenta di supportare tutte iniziative di formazione con un obiettivo trasversale, ma di tipo strategico, rivolte alla promozione della Società dell’Informazione.
Inoltre, il progetto rientra in una filosofia e strategia di sviluppo locale; infatti
|
F. 3 Strategie per lo sviluppo locale descrivere l’impatto dell’azione: su strumenti di programmazione negoziata; su distretti industriali; su piani/programmi/interventi di sviluppo locale; su altre forme di partenariato economico - sociale ; altro da specificare
|
Il progetto è finalizzato ad avere un impatto importante su.
|
F.4 Strategie per la società dell’informazione descrivere il collegamento del progetto rispetto ai termini della Società dell’informazione, le attività che supportano le strategie; profilo professionale da formare; specifici moduli formativi; FAD; altro specificare
|
L’azione, oltre obbedire a obiettivi specifici, è direttamente collegata alle problematiche della Società dell’Informazione. Infatti:
|
F.5 Strategie per le pari opportunità. Descrivere le attività che rispondono a tale strategia; adeguata presenza di donne fra i destinatari; specifiche modalità informative, promozionali, di accesso ed attuative; attività tese alla possibilità di realizzare la conciliazione fra vita familiare e/o aspettative di carriera ed attuative; attività tese ad affrontare il problema di sottorappresentatività delle donne nel settore/profilo; altro specificare.
|
Si intende garantire una adeguata presenza di partecipanti di sesso femminile, riservando loro una quota pari ad almeno il 40% sul totale dei discenti. |
F.6 Altre priorità indicate dal proponente (descrivere le priorità di intervento cui si ritiene il progetto risponda concretamente)
|
Il progetto intende collocarsi in un’ottica che si prefigura come una vera e propria azione preparatoria ad una strategia di sviluppo. Assieme alle azioni si sistema il progetto si presenta, da una parte, come una azione di preparazione nelle professionalità specifiche necessarie ad una politica di sviluppo, e, dall’altra, come modo elevazione culturale dei contesti locali. |
|
Sezione G - OBIETTIVI |
G.1 Descrizione sintetica dell’azione formativa con indicazione delle modalità organizzative, obiettivi specifici ed eventuale figura professionale di riferimento
|
La figura da formare è una figura professionale che, in possesso di cultura di base acquisita nel corso degli studi secondari, acquisisce conoscenze e competenze in tema di concetti di base delle tecnologie, informatica di base, concetti sui sistemi operativi, strumenti di Office (con particolare riferimento il word processing, il foglio elettronico, la base dati, gli strumenti di presentazione), la grafica e i suoi strumenti, internet e posta elettronica, le reti informatiche, utilizzazione di procedure di office automation e teleprocessing. Svolge un’attività di supporto sia per le competenze specifiche all’interno delle organizzazioni sia perché questa competenza, essendo di tipo orizzontale, serve di base per molteplici ruoli.
|
|
G.2 Caratteristiche degli utenti in ingresso
|
Giovani inoccupati in possesso di diploma di scuola media superiore |
G.3 Caratteristiche degli utenti in uscita
1) conoscenze
|
Fondamentali per la formazione di una tale figura risultano sia lo studio degli strumenti di base della informatica. Infatti:
|
2) competenze
|
|
3) capacità operative ed abilità pratiche
|
L’esperto di informatica è una figura che funge da supporto in molteplici attività.
|
4) capacità relazionali
|
L’operatore/esperto di informatica nel territorio è una figura dinamica e polivalente capace di dimostrare una sufficiente autonomia nella ideazione e realizzazione dei prodotti e procedure, oltre che una versatilità nelle relazioni interne ed esterne e una flessibilità sia nel lavoro individuale che di gruppo.
|
G.4 Nel caso di progetto integrato/complesso descrivere sinteticamente come la presente azione si collega ed integra con le altre azioni proposte.
|
Il progetto proprio per sue caratteristiche e per la sua orizzontalità si pone come base per le altre attività identificate come SISPAT. Infatti
|
|
Sezione H – STRUTTURA DELL’AZIONE |
H.1 Descrizione dell’intervento didattico in relazione agli obiettivi indicati nella parte G
|
L’intervento didattico si presenta come un intervento che mira a preparare delle competenze specifiche e allo stesso tempo “culturali” necessarie per rispondere alle necessità di un progetto di sviluppo. |
H.2 Moduli , Unità Formative Capitalizzabili, Unità didattiche e materiali di studio. Descrivere dettagliatamente la struttura didattica dell'azione ed i contenuti di ogni singolo insegnamento. Qualora singoli moduli o gruppi di moduli si configurassero come Unità Formative Capitalizzabili, descrivere sinteticamente i meccanismi di riconoscimento e gli ambiti di spendibilità futura. E' utile far precedere la descrizione da un quadro grafico di sintesi.
|
Modulo 1. Concetti di base delle tecnologie ICT Ø Hardware Ø Software Ø le reti informatiche Ø il computer nella vita di tutti giorni Modulo 2. Albetizzazione informatica Ø il PC e la sua logica di funzionamento Ø i sistemi operativi Ø il sistema operativo Windows Ø gli accessori di Windows Modulo 3. Corso Word di base – apprendere i principali comandi messi a disposizione dal programma, mettere in grado l’utente di impostare correttamente un layout di documento, acquisire le capacità di utilizzare al meglio i principali comandi per creare, modificare, salvare e stampare un documento Ø installazione, impostazione di un documento Ø creazione, memorizzazione di un documento Ø modifiche al testo, operazioni di ricerca e modifica del testo Ø elenchi numerati e puntati Ø gestione dell’anteprima di stampa e della stampa Ø correzione ortografica, grammaticale, thesaurus e sillabazione Ø impostazione di una tabella, gestione delle immagini Ø gli oggetti di disegno, numerazione delle pagine, intestazione e piè di pagina, stampa unione Modulo 4. Corso di Word avanzato – il corso insegna a creare e modificare documenti di una certa complessità utilizzando strumenti professionali Ø le colonne Ø caselle di testo collegate Ø documenti di grandi dimensioni Ø condivisione dei dati Ø documenti in linea e internet Ø le macro Modulo 5. Corso di Excel di base – gestire fogli di calcolo, utilizzare i principali comandi per creare, modificare e stampare fogli elettronici, utilizzare le formule o creare formule personalizzate, creare, modificare, stampare grafici Ø istallazione del programma Ø inserimento di numeri, testi, formule, operatori matematici, utilizzo delle funzioni predefinite in Excel Ø riferimenti assoluti e relativi Ø gestione della stampa, creazione, modifica e stampa di un grafico Ø utilizzo dei filtri automatici, gestione di elenchi Ø subtotali Modulo 6. Corso di Excel avanzato – lo scopo è quello di far conoscere le funzioni più professionali di Excel. Viene approfondita la parte dedicata alle funzioni, ai filtraggi di archivi, i grafici e l’interazione con l’ambiente Access Ø i nomi di celle, vari tipi di formule Ø matrici e celle dipendenti, formati numerici Ø filtraggio dei dati, formattazione condizionale Ø gestione di elenchi, grafici Ø le aggiunte, Microsoft Query, subtotali, tabelle pivot, relazioni con l’ambiente Office Ø immissioni valide Ø tabelle dati, scenari e risolutore Ø le macro e le funzioni personalizzate, i moduli Modulo 7. Corso Access base – creare degli archivi attraverso l’utilizzo dei principali comandi forniti dal programma, gestire archivi esistenti, creare nuovi archivi strutturando i dati in tabelle e gestire le relazioni tra di esse; creare schede per l’inserimento dei dati e stampare l’archivio utilizzando i report Ø cenni relativi ai DBMS Ø il database: record, campi, relazioni Ø l’ambiente di lavoro di Access: la finestra database ed i principali menu Ø uso di tabelle: copiare, spostare ed eliminare i dati, formattare il foglio dati Ø creazione di tabelle, definizione dei campi e loro proprietà, relazione tra tabelle Ø creazione e modifica di maschere Ø gestione dei controlli Ø maschere e sotto-maschere; campi calcolati Ø ricerca dei dati, ordinamento, uso dei filtri, filtro in base a maschera Ø utilizzo del carattere jolly, degli operatori logici e di confronto Ø query di selezione, aggiornamento, accodamento, eliminazione; le join Ø query con parametri e query di raggruppamento; calcolo totali e di espressioni Ø scambio di dati con le altre applicazioni; tabelle collegate Ø uso delle autocomposizioni per la creazione di maschere e report Ø gli indici, la chiave primaria, il campi contatore, indici multicampo Ø creazione di report, ordinamenti e raggruppamenti Ø introduzione alle macro Modulo 8. Corso di Power Point – Power Point permette una efficace comunicazione di idée grazie agli effetti grafici ed alle possibilità di strutturazione delle slides. Obiettivo del corso è spiegare gli elementi fondamentali della presentazione al computer facendo contemporaneamente apprendere l’uso di Power Point anche nelle sue caratteristiche più avanzate Ø lo schermo di Power Point Ø autocomposizione di una presentazione Ø utilizzo, inserimento e visualizzazione di diapositive Ø tecniche di selezione e modifica dei testi Ø modalità di visualizzazione di una presentazione Ø modelli e schemi di diapositive Ø disegnare oggetti e tabelle in una diapositiva Ø creare un organigramma Ø inserimento di sfondi, suoni, immagini, filmati ed animazioni Ø importazione di tabelle word o fogli di calcolo excel Ø impaginazione di grafici Ø stampare un documento (anteprima e opzioni) Ø fare una presentazione Ø le barre degli strumenti di Power Point Modulo 9. Corso di grafica di base – il corso mira a fornire i fondamenti della computer grafica e a far conoscere gli strumenti di base e le tecniche utilizzate Ø principi della grafica bit-map e configurazione di un sistema per il trattamento del calare Ø acquisizione delle immagini · scanner, fotocamere digitali, telecamere, quik cam e internet · software di acquisizione, formati di registrazione e compressione Ø gli strumenti per il ritocco, impostazione del colore, filtri contrasto e gradazione tonale, correzione cromatica, metodi di riproduzione del colore Ø tecniche di lavorazione: · selezione (scontorno) · gestione dei canali (maschere) · fotomontaggio · ombre e tracciati di ritaglio, resinatura, esportazione, formati e prova di colore Modulo 10. Corso di Internet – oltre a introdurre i concetti principali so internet mette in grado i partecipanti di saper utilizzare i servizi presenti si internet (motori di ricerca, sicurezza, privacy, commercio elettronico, i portali, ecc.) Ø cenni storici sull’evoluzione di internet Ø protocollo TCP/IP e comunicazione a commutazione di pacchetto Ø indirizzamento IP, indirizzi IP statici e dinamici Ø servizi di internet, architettura del WWW e protocollo http Ø navigazione in internet, gli url ed i link Ø utilizzo avanzato del motori di ricerca, l’uso degli operatori, come focalizzare le ricerche, toolbar Ø i programmi shareware e freeware e come trovarli, archivi e client FTP Ø fare download efficaci da internet, l’uso dei file compressi con WinZip Ø i documenti universali: Acrobat Reader ed i files in formato PDF Ø Comunicazione si internet: le newsgroup, le chat, i messaggi istantanei, le videoconferenza Ø Internet e la multimedialità ed i formati video Ø Come ascoltare musica in internet e i formati MP3 Ø La sicurezza in internet, le connessioni SSL Ø Come proteggersi dagli Activex Ø JavaScript Ø La privacy su internet: i cookie, le informazioni raccolte su di noi dai siti Ø Come fare acquisti in rete in maniera sicura: il commercio elettronico Ø La formazione in rete (e-learning) Ø I portali: cosa sono ed i loro vantaggi. Personalizzazione di un portale Modulo 11. L’informatica avanzata: dagli strumenti di lavoro agli strumenti di gestione e di governo Ø Gli sviluppi della tecnologia Ø Gli sviluppi dell’hardware Ø Gli sviluppi del software Ø Gli strumenti più avanzati di gestione e di governo Ø Il ruolo e le funzioni dell’informatica in un processi di sviluppo locale: · Internet come rete di collegamento fra diversi soggetti · Internet come miniera di esperienze · Come possibilità di partecipare e dibattiti e discussioni. Modulo 12 – informazione sul Fondo Sociale Europeo . Il modulo, intende veicolare le conoscenze di base relative alle modalità di realizzazione di interventi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo. I temi trattati saranno:
Modulo.13 - applicazione del D.LGS. 626/94 Finalità Area di intervento · conoscenza delle caratteristiche del posto di lavoro e dei rischi ad esso connessi; · rispetto costante delle misure di prevenzione e sicurezza. Attività E’ in grado di · utilizzare le procedure atte a svolgere la mansione assegnata nel rispetto delle norme di sicurezza e di igiene del lavoro, sia nella normale routine lavorativa che in occasione di anomalie del processo produttivo di frequente accadimento; · utilizzare e conservare correttamente i Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) messi a disposizione. Conoscenze Conosce: · i rischi connessi alla propria mansione/posto di lavoro; · le procedure riferite alla mansione; · i D.P.I. utilizzabili; · le misure di prevenzione collettiva presenti sul posto di lavoro. Articolazione dell’intervento formativo
Modalità didattiche: · lezioni frontali · presentazione di casi
Valutazione dell’apprendimento L’efficacia dell’insegnamento impartito verrà valutata attraverso la discussione in aula al termine di ogni unità didattica e/o tramite test formalizzati. Certificazione Al termine degli interventi dovrà essere rilasciata una certificazione attestante l’avvenuta formazione
|
H.3 Criteri, metodi e strumenti per il monitoraggio e le valutazioni in itinere.
|
Questionari di gradimento in itinere e finali Rilevazione degli indicatori fisici qualitativi sull’avanzamento delle attività
|
H.4 Esplicitare se gli strumenti indicati al punto H.3 sono stati prodotti per il corso, se già esistenti sul mercato, se già utilizzati in precedenza
|
Prodotti appositamente per l’intervento |
H.5.a Indicare aziende e/o enti presso le quali verrà svolto lo stage, il numero di allievi accolti da ciascuna Azienda/Ente e le ore di stage per allievo:
|
Azienda/Ente |
Stage |
||||
|
Tipologia |
Nominativo |
Indirizzo |
N° allievi accolti |
N° ore stage/allievo |
|
|
Amministrazione comunale |
Comune di Arcinazzo Romano |
Viale S. Giorgio 1 – Arcinazzo Romano |
20 |
150 |
|
|
Piccole e Medie Imprese operanti nel territorio, con le quali verrà stipulato apposito protocollo di intesa, nel corso dell’azione non formativa denominata “Promozione del SISPAT con le Pmi locali” (vedi)
|
|||||
(allegare lettera di adesione da parte dell’Azienda/Ente)
H.5.b Per l’azione 3AP della misura A2 asse A indicare nello schema seguente le aziende e/o enti presso le quali verrà svolto il tirocinio, il numero di allievi accolti da ciascuna Azienda/Ente e le ore di tirocinio per allievo:
|
Azienda/Ente |
Tirocinio |
|||
|
Tipologia |
Nominativo |
Indirizzo |
N°allievi accolti |
N° ore tirocinio/ allievo |
(allegare lettera di adesione da parte dell’Azienda/Ente)
H.6 Nel caso di attività proposte in più edizioni, presentare un formulario separato per ciascuna edizione ed indicare dettagliatamente per ognuna le motivazioni che ne inducono la riedizione.
(per azioni finalizzate all’occupazione/azioni rivolte a dipendenti)
|
Sezione I - CONDIZIONE DEI PARTECIPANTI COINVOLTI NELL’ATTIVITA’ FORMATIVA |
I.1 Disoccupati
|
|
|
DESCRIZIONE |
NUMERO |
|
1. |
In cerca di prima occupazione |
Giovani donne(min 40%) e giovani uomini |
10 |
|
2. |
In cerca di occupazione |
Giovani donne (min. 40%) e giovani uomini |
10 |
|
|
|
Totale disoccupati |
20 |
|
|
|
|
NUMERO |
|
1. |
Lavoratore autonomo |
1.1. Libero professionista 1.2. Imprenditore o coimprenditore 1.3. Lavoratore in proprio |
|
|
|
|||
|
|
|||
|
2. |
Dirigente |
|
|
|
3. |
Direttivo o Quadro |
3.1. Amministrativo 3.2 Tecnico professionale 3.3. Commerciale 3.4.Altro |
|
|
4. |
Impiegato |
4.1 Amministrativo 4.2 Tecnico 4.3 Commerciale 4.4 Altro |
|
|
5. |
Altro lavoratore dipendente |
5.1 Operaio specializzato 5.2 Altre mansioni operative 5.3 Altro |
|
|
|
|
Totale occupati |
|
|
Sezione L - REQUISITI DI ACCESSO E MODALITA’ DI SELEZIONE E DI VERIFICA FINALE |
|
|
|
|
|
Specifica |
|
1 |
|
Nessun titolo |
|
|
|
2 |
|
Licenza elementare |
|
|
|
3 |
|
Licenza Scuola media inferiore |
|
|
|
4 |
|
Qualifica di Istituto professionale |
|
|
|
5 |
|
Diploma Scuola media superiore |
|
|
|
6 |
|
Diploma universitario – Laurea breve |
|
|
|
7 |
|
Laurea |
|
|
|
8 |
|
Altro |
|
|
L.2 Modalità e criteri di selezione
|
Prove |
|||
|
|
Prove attitudinali di base |
X |
Elaborati scritti |
|
|
|
|
|
|
|
Prove oggettive di competenza |
|
Prove pratiche |
|
|
|
|
|
|
|
Prove di abilità |
X |
Colloqui |
|
|
|
|
|
|
|
Altro (specificare) |
|
Questionari |
|
|
|
|
|
|
|
Descrizione: |
|
|
L.3 Descrivere il progetto di minima della verifica finale specificando:
a) competenze obiettivo delle prove
|
Saper gestire con gli strumenti offerti dall’informatica con particolare riferimento all’information retrival un problema territoriale a supporto dei settori trainanti dell’economia locale. |
b) articolazione delle prove
|
Ø esercitazioni Ø Colloquio individuale sulle tematiche trattate nell’intervento formativo
|
c) numero di giornate ipotizzate
|
2 (due giornate, per un totale di 12 ore effettive) |
|
Sezione M - CAPACITA’ LOGISTICHE |
M.1 Locali e attrezzature
Sede formativa accreditata (indirizzo) Viale S. Giorgio 1 – Arcinazzo Romano
|
|
accreditata |
non accreditata |
|
Numero aule |
1 |
|
|
Attrezzature d’aula (descrizione ) |
|
|
|
20 postazioni discenti + 1 postazione docente attrezzata con personal computer, video proiettore, schermo, lavagna luminosa e lavagna a fogli mobili |
|
|
|
|
|
|
|
Numero laboratori |
1 |
|
|
Attrezzature laboratori (descrizione) |
|
|
|
10 postazioni informatiche per discenti + 1 docente, collegate in rete ethernet o wireless, dotate di cinque stampanti comuni e collegamento internet a banda medio-larga |
|
|
|
|
|
|
|
Valore delle attrezzature se di proprietà |
|
|
|
Valore delle attrezzature in affitto |
€ 20.000 |
|
|
Valore per allievo delle attrezzature da utilizzare a prezzo di mercato |
|
|
Eventuale altra sede accreditata (indirizzo) Via per Piglio, snc – località Altipiani
|
Numero aule |
1 |
non accreditata |
|
Attrezzature d’aula (descrizione ) |
|
|
|
20 postazioni discenti + 1 postazione docente attrezzata con personal computer, video proiettore, schermo, lavagna luminosa e lavagna a fogli mobili |
|
|
|
|
|
|
|
Numero laboratori |
1 |
|
|
Attrezzature laboratori (descrizione) |
|
|
|
10 postazioni informatiche per discenti + 1 docente, collegate in rete ethernet o wireless, dotate di cinque stampanti comuni e collegamento internet a banda medio-larga |
|
|
|
|
|
|
|
Valore delle attrezzature se di proprietà |
|
|
|
Valore delle attrezzature in affitto |
€ 20.000 |
|
|
Valore per allievo delle attrezzature da utilizzare a prezzo di mercato |
|
|
|
Valore per allievo delle attrezzature da utilizzare a prezzo di mercato |
|
|
|
Sezione N - CARATTERISTICHE DEL PERSONALE COINVOLTO NEL PROGETTO |
N.1 Coordinatore
|
Nome Cognome |
A* |
Ore coordinamento |
Costo orario |
Nome Cognome |
Titolo di studio e qualifica |
A* |
Ore coordinamento |
Costo orario |
|
Franco Cesari |
|
200 |
€ 50 |
|
|
|
|
|
A* Per Personale Accreditato scrivere AC – per Personale non accreditato scrivere NA
Allegare il curriculum del Coordinatore
N.2 Personale coinvolto nel progetto
|
Nominativo |
Costo orario |
Funzione svolta nel progetto |
Ore previste |
|
Giuseppe Rossetto |
€ 25 |
Responsabile didattico |
600 |
|
Elvio De Santis |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica + Coach Stage |
190 |
|
Silvia Vaccaro |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
60 |
|
Marcello Fratocchi |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
80 |
|
Elvio De Santis |
€ 40 |
Amministrazione / Rendicontazione |
200 |
|
Faustina Cirigliano |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
60 |
|
Stefania Stelzig |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
50 |
|
Giacomo Troja |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
80 |
|
Franco Cesari |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
A* Per Personale Accreditato scrivere AC – per Personale non accreditato scrivere NA
Allegare i curricula
N.3 Descrivere eventuali convenzioni e collaborazioni previste – ruolo e modalità organizzative con:
|
Scuole |
|
|
|
|
|
Enti |
|
|
|
|
|
Imprese |
|
|
|
|
|
Università |
|
|
|
|
|
Istituti di ricerca, ecc. |
|
N.6 Evidenziare e motivare l’eventuale costo della collaborazion
|
Sezione O - CERTIFICAZIONI |
O.1 Descrizione attestato rilasciabile
|
Nessun attestato |
|
|
|
|
|
Attestato frequenza |
X |
|
|
|
|
Qualifica professionale |
|
|
|
|
|
Specializzazione professionale |
|
|
|
|
|
Certificato di competenze superiori |
|
|
|
|
|
Altro - descrivere |
|