
3. Progetto di formazione:
L'IMPRENDITORIALITA' FEMMINILE
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PROVINCIA DI ROMA |
2002/2003 |
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OBIETTIVO 3(Regg. C.E 1260/99, 1784/99, 1685/2000, 1145/2003) |
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SCHEMA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA |
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Sezione A - CONNOTAZIONE DELL'AZIONE |
A.1 Denominazione dell'intervento:
“Promozione dell’imprenditorialità femminile per lo sviluppo locale”
(Promozione Imprenditorialità Femminile nell’ambito del SISPAT - Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive nel Territorio)
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A.2 Codice Orfeo |
9099 |
Varie – Imprenditoria femminile per lo sviluppo locale |
Codice tipologia azione |
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E |
1AP |
A.3 Soggetto attuatore Comune di Arcinazzo Romano (RM)
A.4 Tipologia soggetto
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Impresa o Consorzio di imprese |
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Ente di formazione |
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Ente pubblico |
X |
ATI |
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ATS |
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A.5 Misure e numero utenti
Assi-Misura N.utenti Assi-misura N.utenti
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A.2
X |
Inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro di giovani e adulti nella logica dell’approccio preventivo |
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18 |
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D.3 |
Sviluppo e consolidamento dell’imprenditorialità con priorità ai nuovi bacini di impiego |
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A.3 |
Inserimento e rinserimento nel marcato del lavoro di uomini e donne fuori dal mercato del lavoro da più di sei mesi o dodici mesi |
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E.1 |
Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro |
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B.1 |
Favorire il primo inserimento lavorativo o il reinserimento di soggetti a rischio di esclusione sociale |
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C.2 |
Favorire l’innalzamento della frequenza ai diversi gradi del sistema scolastico e formativo, anche attraverso il recupero dei droup-out |
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A.6 Tempi di realizzazione in mesi
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6 |
A.7 Sede prevalente delle attività
Città Arcinazzo Romano - Provincia Roma - Viale San Giorgio , 1
Persona da contattare Franco Cesari - Funzione ricoperta Responsabile Progetto
Telefono 0774 808006 / 348 3867319 - Fax 0774 808263 - E-mail franco@francocesari.it
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Sezione B - CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO ATTUATORE |
B.1 - Operatori pubblici e privati in possesso dei requisiti ex art. 5 lett. b L. 845/78
B.1.1 Soggetto attuatore Comune di Arcinazzo Romano
B.1.2 Codice fiscale 02945070585
B.1.3 Partita Iva 01139061004
B.1.4 Rappresentante legale Sandro Biferi (Sindaco)
B.1.5 L’operatore dispone di sede accreditata per l’azione proposta, o per Sì No
la quale sia stata presentata richiesta di accreditamento?
Ai sensi del punto 8 del presente avviso, il Comune è esentato dall’accreditamento
B.1.6 L’Ente ha svolto interventi formativi per disoccupati con finanziamenti pubblici ?
Se sì, compilare il quadro sottostante con le attività realizzate con finanziamento pubblico negli ultimi 5 anni
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Provincia |
Attività |
Costo attività |
Periodo di svolgimento |
Numero utenti coinvolti |
Numero utenti collocati o ricollocati |
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Roma |
Operatore Socio Sanitario |
€ 190.000 |
2004 |
40 |
30 |
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Roma |
Cantiere Scuola |
€ 40.000 |
2004 |
1 |
1 |
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B.1.7 L'Ente ha svolto interventi di riqualificazione, aggiornamento, specializzazione con finanziamenti pubblici rivolti ad occupati ?
Se sì, compilare il quadro sottostante con le attività realizzate con finanziamento pubblico negli ultimi 5 anni
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Provincia |
Attività |
Costo attività * |
Periodo di svolgimento |
Numero utenti coinvolti |
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* escluso l’eventuale cofinanziamento privato
B.1.8 L’operatore possiede la certificazione di qualità ?
Se si specificare
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Sezione C – CARATTERISTICHE DEL PROPONENTE E PRINCIPALI ESPERIENZE MATURATE |
C.1 Descrivere sinteticamente le caratteristiche del proponente e le eventuali esperienze maturate.
Per le ATI e le ATS la descrizione deve essere ripetuta per ognuno dei componenti. (max una cartella)
Una descrizione più ampia e completa può essere inserita fra gli allegati.
Dall’altra parte i fattori positivi che caratterizzano l'area sono:
Queste caratteristiche mostrano che le opportunità dell’area sono molto buone ma esse non sono adeguatamente né conosciute né sfruttate. Inoltre, non ci sono strategie evidenti né di sviluppo né di formazione orientate a preparare le professionalità, le competenze necessarie, gli atteggiamenti a fondare e sostenere delle politiche di sviluppo. Di qui la necessità di cominciare a preparare le premesse per dare avvio a politiche di apertura verso una capacità di prendere in mano il proprio destino. D’altra parte le premesse già ci sono. Soprattutto il Comune di Arcinazzo, ma del resto anche gli altri due Comuni e, più in generale, le istituzione dell’area, si danno da fare, anche in maniera po’ “artigianale”, per smuovere l’ambiente. Per fermarci al Comune di Arcinazzo, le esperienze emergenti sono:
· Il Premio di Cultura degli Altipiani che costituisce ormai un appuntamento annuale finalizzato ad attirare l'attenzione su persone e/o eventi che si sono distinte per il loro impegno culturale, sociale, politico in quei settori che hanno maggiore attinenza con le caratteristiche peculiari, le virtualità, le opportunità degli Altipiani di Arcinazzo, un territorio caratterizzato da elevati valori di qualità sotto il profilo storico-culturale, ambientale ed artistico al fine di contribuire a qualificarne e valorizzarne l'immagine e la capacità di attrazione. · Programma di valorizzazione della Villa di Traiano. Il programma intende far conoscere ad una cerchia sempre più ampia un sito archeologico che si sta rivelando fra i più importanti dell'area e che viene ad arrichire ulteriormente le potenzialità dell'area.
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Sezione D – INTERRELAZIONI MATURATE CON IL SISTEMA SOCIALE E PRODUTTIVO PRESENTE SUL TERRITORIO |
D.1 Indicare le altre attività realizzate, attinenti la proposta formativa presentata, che testimoniano il legame del proponente con il sistema delle imprese e del mercato del lavoro del territorio dove è dislocata la sede operativa. (per le ATI e le ATS va ripetuta per ognuno dei componenti)
a) sede operativa (indirizzo) Comune di Arcinazzo e località Altipiani
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Anno/i |
Tipo di attività realizzata |
Descrizione |
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1995-2003 |
Presepio Vivente |
Manifestazione locale per le festività natalizie |
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1998-2003 |
Premio di Cultura degli Altipiani |
Appuntamento annuale finalizzato ad attirare l'attenzione su persone e/o eventi che si sono distinte per il loro impegno culturale, sociale, politico in quei settori che hanno maggiore attinenza con le caratteristiche peculiari, le virtualità, le opportunità degli Altipiani di Arcinazzo, un territorio caratterizzato da elevati valori di qualità sotto il profilo storico-culturale, ambientale ed artistico al fine di contribuire a qualificarne e valorizzarne l'immagine e la capacità di attrazione. |
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2002-2003 |
Il programma intende far conoscere ad una cerchia sempre più ampia un sito archeologico che si sta rivelando fra i più importanti dell'area e che viene ad arricchire ulteriormente le potenzialità dell'area. |
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2000-2004 |
Manifestazioni turistico/culturali |
Una serie di programmi (speleologia, escursionismo, programma di eventi culturali) che si svolgono soprattutto nel periodo estivo |
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2003-2004 |
Portale informatico www.arcinazzo.org |
Un portale internet del Comune di Arcinazzo attraverso il quale, in particolare, vengono erogati i principali servizi comunali. |
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2000-2004 |
Sito WEB www.arcinazzorm.it |
Un sito internet, in ristrutturazione, dedicato in particolare agli Altipiani di Arcinazzo |
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2002-2004 |
Infrastrutture residenziali e turistiche |
Una serie di iniziative di equipaggiamento infrastrutturale (pista ciclabile, una struttura polivalente, ecc.) |
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Sezione E - ANALISI DEL FABBISOGNO FORMATIVO |
E.1 Descrivere le caratteristiche dei destinatari dell’attività
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Donne, residenti ad Arcinazzo Romano o nei comuni limitrofi (con preferenza per le residenti nei comuni interessati dal territorio degli Altipiani: Trevi e Piglio), interessate ad interventi di autoimprenditorialità nel settore turistico/ricettivo e nel settore della promozione culturale. |
E.2 Indicare a quali bisogni di carattere aziendale/settoriale/territoriale risponde l'intervento formativo proposto
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L’intervento formativo oggetto della presente proposta progettuale è componente fondamentale del progetto SISPAT - Sistema Integrato per lo Sviluppo delle Politiche Attive nel Territorio, di cui, di seguito, si riporta una sintesi descrittiva:
Contesto Arcinazzo ed i suoi Altipiani si trovano al crocevia di un territorio che, dal punto di vista ambientale e culturale, si configura come uno dei più pregiati del Lazio e che si colloca all’interno della Comunità Montana della Alta Valle dell’Aniene con il Parco Regionale dei Simbruini, le sorgenti ed all’alto percorso dell’Aniene, una serie di località vocate al turismo escursionistico ed agli sport invernali, alla rete di insediamenti urbani piccola dimensione ma di valenza pregiata. La direttrice della Sublacense fa da spina dorsale di tutta questa area: essa parte da Subiaco, si snoda attraverso Arcinazzo e gli Altipiani, scende su Fiuggi-Anagni. Lungo questa dorsale, dalla quale si dipartono direttrici minori, ma non meno significative, si incontrano numerosissime emergenze storico-artistiche-culturali che vanno dall’età romana al XV-XVI secolo, intervallate da emergenze naturalistiche ancora poco conosciute. Una componente fortemente significative di questa direttrice è la rete delle grandi Abbazie (dai Monasteri di Subiaco a Trisulti, Calamari, fino a Montecassino. In particolare nell’area degli Altipiani sta acquisendo una grande importanza il sito archeologico della Villa di Traiano sul quale si stanno facendo consistenti investimenti e che dovrà diventare non solo un sito puramente archeologico ma anche un ambiente di manifestazioni artistiche e culturali. Questi poche tratti denotano un complesso di area vasta, a prevalente, ma non solo, vocazionalità turistica, composta da un insieme di opportunità che si dispiegano sul territorio e che presentano caratteristiche accentuate di vocazionalità, di complementarità e interdipendenza: si va dal turismo residenziale, al turismo sportivo ed escursionistico – sia invernale che estivo – al turismo culturale, al turismo naturalistico e paesaggistico, fino a forme più sofisticate di turismo congressuale. Il turismo è solo una parte, forse la più importante, dell’economia dell’area. Occorre ricordare l’agricoltura, anche se tradizionale, e i settori collegati, l’artigianato con un peso importante per artigianato artistico, fino a forme di piccola industria soprattutto quella integrata con il territorio. A fronte di queste opportunità viene evidenziata una situazione socio-economica in forte declino sia sotto il profilo delle possibilità di ricambio naturale della popolazione, sia sotto il profilo della attrattività. Ma la mancanza più importante è la possibilità per la popolazione locale di essere in grado di immaginare e costruire il proprio futuro con le proprie mani “schierando il battaglia” le proprie risorse, che sono in ogni caso notevoli. Le risorse in questo tipo di area non sono di tipo pesante ma di tipo leggero, ma tuttavia non meno importanti. Il problema è che bisogna scoprirle, organizzarle in network significativi, far loro scoprire tutte le loro potenzialità; e per riuscire a ciò, occorre impegno, intelligenza, grande competenza, inventiva, la possibilità di rimettersi in discussione in ogni momento, in una parola una formazione continua finalizzata.
Riassumendo i tratti salienti di questo territorio sono:
Finalità Gli obiettivi di sviluppo di un’area di questo tipo, intesa come area larga innanzitutto ma, a maggior ragione, riferita ad Arcinazzo ed agli Altipiani, ruota intorno ai seguenti finalità e all’interno delle quali saranno ritagliati gli obiettivi del progetto. 1. Sviluppo delle infrastrutture di comunicazione sia con riferimento alle infrastrutture di maglia larga con raccordo più organico alla capitale soprattutto che costituisce il grande bacino di utenza, sia alle infrastrutture di maglia stretta intesa, soprattutto fra i centri che fanno parte dell’area; 2. Sviluppo delle infrastrutture informatiche e di telecomunicazione, che dovranno servire di supporto allo sviluppo dei networks delle aziende, alle istituzioni, alle persone; 3. Sviluppo delle iniziative di piccola impresa, modernizzazione delle aziende agricole e modernizzazione delle aziende di servizi, e, soprattutto, una politica sistematica di promozione imprenditoriale soprattutto nei settori di alta tecnologia:
4. Sviluppo di una strategia di potenziamento e diversificazione della presenza turistica nell’area, finalizzata ad ampliare e rimodellare la base economica dell’area e, dunque, le sue dinamiche di sviluppo di qualificazione, attraverso la promozione e l’allargamento di spazi di opportunità per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali attraverso:
5. Sviluppo di una strategia di ampliamento e diversificazione delle opportunità del tempo libero al fine di accrescere e rafforzare la capacità dell’area: ad accrescere l’attrattività dell’area e, dunque, dei flussi di turismo, a differenziare l’opportunità di tempo libero, ad estendere il periodo di fruizione delle opportunità dell’area, a qualificare le presenze ed i flussi di turismo attraverso:
6. Sviluppo di iniziative volte a promuovere l’educazione per il rispetto ambientale e la qualità della vita: manutenzione dell’ambiente, sviluppo di adeguate forme di arredo urbano, sviluppo di una strategia di infrastrutturazione più adeguata del territorio, sviluppo di un programma organico di monitoraggio e di osservazione delle dinamiche ambientali, perseguimento di una strategia di progettazione architettonica ed urbanistica che non contrasti, anzi accresca le caratteristiche, il profilo, la tipologia dell’ambiente; 7. Sviluppo di una strategia di interconnessione dell’area con il più vasto contesto territoriale, al fine di inserirlo nell’insieme delle reti di opportunità che vanno dalle reti urbane più prossime alle reti internazionali. Questa linea non presuppone tanto adeguamenti delle reti infrastrutturali quanto piuttosto lo sviluppo di relazioni
8. Sviluppo di una azione volta a promuovere e diffondere l’immagine dell’area a livello regionale, nazionale ed internazionale attraverso:
Obbiettivi del progetto SISPAT All’interno di questo sistema di finalità si possono identificare i seguenti obbiettivi specifici. In particolare si tratta di intervenire direttamente con progetti concreti sui programmi di sviluppo dell’economia locale rispondendo prioritariamente ai seguenti obiettivi. 1. Rivitalizzare l’economia dell’area e zone limitrofe ricreando una cultura delle attività turistico-ricettive, con interventi mirati, tesi a veicolare e diffondere consapevolezza delle potenzialità del territorio e creare ambiti operativi a partepativa diffusa e integrata; 2. Stimolare e favorire l’integrazione delle diverse opportunità di creazione del reddito, in modo da superare il fenomeno della stagionalità, tipico di gran parte delle attuali attività lavorative/produttive legate al territorio; 3. Favorire l’occupazione giovanile per scongiurare il rischio di spopolamento del territorio, causabile dalla carenza di posti di lavoro a reddito sufficiente per consentire la permanenza in loco; 4. Favorire l’occupazione femminile promuovendo tutta una serie di attività legate al servizi di supporto al turismo, di servizi alla popolazione, fino ad attività più pregiate di artigianato artistico; 5. Strutturare un’attività formativa permanente fortemente finalizzata non solo a rispondere ai bisogni specifici dell’area ma mirata a diffondere dei saperi di base necessari alla popolazione per prendere in mano il proprio futuro; 6. Uno degli obbiettivi strutturali del presente progetto è quello di creare il terreno per dotare il territorio in maniera permanente di specifiche risorse di competenze, di capacità di gestione, di competenze progettuali necessarie per la gestione di progetti di sviluppo.
Contenuti del progetto All’interno di questo sistema di finalità e di obbiettivi e nello specifico, ai fini del presente bando, si programma le seguenti azioni: 1. Azioni formative
2. Azioni non formative
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E.3 Indicare in che termini l'intervento proposto risponde e contribuisce ai fabbisogni emersi e descrivere sinteticamente le caratteristiche dell’intervento proposto nel suo complesso.
Qualora l’intervento si componesse di più azioni (es. azione non formativa + azione formativa) descrivere sinteticamente in successione le caratteristiche di ogni singola azione. Le azioni non formative dovranno essere descritte poi per esteso utilizzando il formulario B.
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L’intervento formativo proposto, si inserisce nel Sistema integrato descritto sinteticamente al punto precedente, rendendo possibile la creazione e la definizione di competenze atte a stimolare l’imprenditorialità femminile nel territorio, in particolare nell’ambito della promozione e gestione di iniziative turistico-culturali. |
E.4 Cronoprogramma dell’intervento (da compilarsi obbligatoriamente quaolora siano previste più azioni)
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Attività / mesi |
1° |
2° |
3° |
4° |
5° |
6° |
7° |
8° |
9° |
10° |
11° |
12° |
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Azione formativa 1 “Marketing turistico-territoriale” |
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Azione formativa 2 “Utilizzo nuove tecnologie per lo sviluppo locale” |
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Azione formativa 3 “Promozione imprenditorialità femminile” |
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Azione non formativa 1 “Promozione SISPAT con PMI” |
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Sezione F – PRIORITA’ |
F.1 Priorità cui il progetto risponde
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L’intervento formativo proposto, si inserisce nel Sistema integrato descritto sinteticamente al punto precedente, e risponde ai seguenti obiettivi:
Si tratta di cominciare a diffondere anche nei contesti tradizionali i primi elementi di una cultura modernizzante che supportino lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, stimolando ed accompagnando i processi di innovazione che possano concorrere allo sviluppo dell’economia locale.
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F.2 Priorità trasversali riferibili al POR Ob. 3 (cfr pag. 3)
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Questo obiettivo si inserisce pienamente nelle priorità della Comunità Europea, che tenta di supportare tutte iniziative di formazione con un obiettivo trasversale, ma di tipo strategico, rivolte non solo alla occupazione ma anche allo sviluppo locale, alle pari opportunità e alla promozione dell’imprenditoria femminile.
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F. 3 Strategie per lo sviluppo locale descrivere l’impatto dell’azione: su strumenti di programmazione negoziata; su distretti industriali; su piani/programmi/interventi di sviluppo locale; su altre forme di partenariato economico - sociale ; altro da specificare
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Il progetto è finalizzato ad avere un impatto importante: Ø Sulla preparazione delle competenze relative alla apertura di canali che possano facilitare l’ingresso o il ritorno al lavoro attivo Ø Sulle iniziative ed i programmi che possono comportare forme di partenariato economico sociale su scala locale; Ø Sulle iniziative ed i programmi di cui si fanno promotori le istituzioni, con particolare riferimento alle nuove problematiche: la democrazia elettronica, le nuove forme di servizi alle imprese e alla popolazione, le nuove forme di partecipazione dei cittadini, ecc. L’intervento è volto a promuovere e valorizzare la componente imprenditoriale femminile nel territorio di Arcinazzo e dintorni, in particolare nei settori trainanti dell’economia locale: ricettività turistica, artigianato tradizionale e ristorazione. L’Amministrazione Comunale intende dare spazio alle donne come portatrici di risorse professionali, appoggiando un nuovo percorso di mainstreaming di genere volto, innanzitutto, a ridurre le discriminazioni e ad abbattere lo stereotipo che vuole l’imprenditoria locale a quasi esclusivo appannaggio della popolazione maschile. Tale processo consentirà, nel breve periodo, la creazione, supportata dall’Amministrazione Comunale, di nuove imprese gestite da donne (l’ottica è di favorire attività di Bed & Breakfast, di realizzazione di un “Albergo diffuso” nel centro storico della cittadina, di promozione e gestione di eventi quali sagre, mostre e mercati “a tema”, ecc.). Nel medio e lungo periodo, il processo sarà teso a dare sempre maggiore visibilità a queste nuove realtà, anche attraverso la realizzazione di una rete tra le imprenditrici che, strutturata come una “comunità di pratica” territoriale, possa valorizzarsi, promuoversi e costituire il volano di uno sviluppo locale del quale far beneficiare, non solo dal punto di vista economico, l’intero territorio arcinazzese. Inoltre la creazione di spazi interattivi dove le Istituzioni, le imprenditrici e la popolazione stanziale e turistica possano dialogare e incontrarsi, costituisce un passo importante per l’Amministrazione Comunale, nell’ottica di una sempre maggiore attenzione alle esigenze di tutte le componenti della collettività |
F.4 Strategie per la società dell’informazione descrivere il collegamento del progetto rispetto ai termini della Società dell’informazione, le attività che supportano le strategie; profilo professionale da formare; specifici moduli formativi; FAD; altro specificare
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L’azione, oltre ad obbedire a obiettivi specifici, è direttamente collegata alle problematiche della Società dell’Informazione. Infatti:
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F.5 Strategie per le pari opportunità. Descrivere le attività che rispondono a tale strategia; adeguata presenza di donne fra i destinatari; specifiche modalità informative, promozionali, di accesso ed attuative; attività tese alla possibilità di realizzare la conciliazione fra vita familiare e/o aspettative di carriera ed attuative; attività tese ad affrontare il problema di sottorappresentatività delle donne nel settore/profilo; altro specificare.
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Le stesse caratteristiche peculiari dell’iniziativa costituiscono strategia di realizzazione di pari opportunità . |
F.6 Altre priorità indicate dal proponente (descrivere le priorità di intervento cui si ritiene il progetto risponda concretamente
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Il progetto intende collocarsi in un’ottica che si prefigura come una vera e propria azione preparatoria ad una strategia di sviluppo. Assieme alle azioni di sistema messe in essere dal Comune di Arcinazzo, il progetto si presenta, da una parte, come una azione di preparazione nelle professionalità specifiche necessarie ad una politica di sviluppo, e, dall’altra, come attività di elevazione culturale del contesto locale. |
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Sezione G - OBIETTIVI |
G.1 Descrizione sintetica dell’azione formativa con indicazione delle modalità organizzative, obiettivi specifici ed eventuale figura professionale di riferimento
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La figura da formare è una figura professionale che, in possesso di cultura di base acquisita nel corso degli studi secondari, acquisisce conoscenze e competenze in tema di promozione e gestione di iniziative ed eventi turistici e socio/culturali, nonché di capacità di promuove e sviluppare imprese a titolarità femminile, finalizzate allo sviluppo di attività di bed & breakfast, di albergo diffuso nell’ambito del centro storico comunale, di sviluppo dell’artigianato tradizionale locale. E' in grado di gestire le diverse fasi operative dell'attività, di analizzare il mercato, promuovere attività, valutare preventivi in termini di costi/benefici e utilizzare procedure di office automation e teleprocessing. Svolge la sua attività in proprio o a supporto della pubblica amministrazione locale o delle organizzazioni operanti nel territorio. |
G.2 Caratteristiche degli utenti in ingresso
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Donne inoccupate in possesso di diploma di scuola media superiore |
G.3 Caratteristiche degli utenti in uscita
1) conoscenze
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Fondamentali per la formazione di una tale figura risultano sia lo studio della normativa inerente la creazione egestione di imprese individuali o cooperative nel settore turistico/ricettivo, che la considerazione di problematiche inerenti: il marketing dei servizi, le tecniche pubblicitarie e promozionali, le tecniche di vendita, l’organizzazione turistica statale e regionale, la storia e la storia dell’arte territoriale, le tecniche di comunicazione e le relazioni umane, gli usi e i costumi, le tradizioni etniche, i principali itinerari turistici del territorio, gli insediamenti economici e le attività produttive, l’informatica, l’uso del personal computer .
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2) competenze
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Abilità relative all’attuazione delle strategie imprenditoriali in attività autonome o cooperative.
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3) capacità operative ed abilità pratiche
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4) capacità relazionali
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L’imprenditrice turistico/culturale nel territorio è una figura dinamica capace di dimostrare una sufficiente autonomia nella ideazione e realizzazione dei prodotti, oltre che una versatilità nelle relazioni interne ed esterne e una flessibilità sia nel lavoro autonomo che cooperativo / associativo.
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G.4 Nel caso di progetto integrato/complesso descrivere sinteticamente come la presente azione si collega ed integra con le altre azioni proposte.
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Il progetto, per le sue caratteristiche peculiari e per la sua orizzontalità si pone come base per le altre attività identificate come SISPAT. Infatti:
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Sezione H – STRUTTURA DELL’AZIONE |
H.1 Descrizione dell’intervento didattico in relazione agli obiettivi indicati nella parte G
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L’intervento didattico si struttura come un intervento che mira a preparare delle competenze specifiche e allo stesso tempo “culturali” necessarie per rispondere alle necessità di un progetto di sviluppo sistematico ( Attività di imprenditoria femminile all’interno del Sistema Integrato per la Promozione delle Politiche Attive nel territorio di Arcinazzo Romano – “SISPAT”). |
H.2 Moduli , Unità Formative Capitalizzabili, Unità didattiche e materiali di studio. Descrivere dettagliatamente la struttura didattica dell'azione ed i contenuti di ogni singolo insegnamento. Qualora singoli moduli o gruppi di moduli si configurassero come Unità Formative Capitalizzabili, descrivere sinteticamente i meccanismi di riconoscimento e gli ambiti di spendibilità futura. E' utile far precedere la descrizione da un quadro grafico di sintesi.
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Modulo: Economia e politica del turismo, del territorio e dello sviluppo Il modulo didattico intende definire gli elementi di base del processo di scambio turistico a livello macro, identificando le nozioni di domanda, offerta ed equilibrio. Particolare attenzione sarà posta nella definizione dei concetti di “sviluppo economico locale” e di “sostenibilità dello sviluppo”, che saranno posti in relazione con l’offerta di servizi turistici.
Modulo: Antropologia del turismo Il modulo intende mettere a fuoco le motivazioni del fare vacanza, i concetti di viaggio e di leisure time mobility. Nell'affrontare diverse declinazioni antropologiche del rapporto tra nativi e forestieri di passaggio, il territorio verrà presentato come luogo che ammette frequentazioni "promiscue". L'interazione tra il suo uso ricreativo da parte della comunità visitante e gli usi tradizionali dei residenti verrà esplorata, fino ai confini dell'antiturismo.
Modulo: Organizzazione nel settore dei viaggi e del turismo Il modulo intende presentare la struttura del mercato turistico, identificando i principali soggetti (organizzazioni, società, enti) che, a livello nazionale ed internazionale, compongono il mercato del turismo, definendone gli obiettivi e le funzioni.
Modulo: Organizzazione e gestione delle risorse umane nel turismo Il modulo didattico intende analizzare le strutture organizzative e le modalità di gestione del personale nel settore turistico. Particolare enfasi sarà posta sul tema della generazione di competenze, e sull’analisi delle skill necessarie nell’attività professionale all’interno del settore.
Modulo: Geografie affettive: immaginario ed esperienza turistica Il modulo intende affrontare, attraverso lavori di gruppo e di ricerca, i seguenti temi:
Modulo: Storia e tradizioni locali Il modulo intende affrontare, attraverso lavori di gruppo e di ricerca, i seguenti temi:
Modulo: Organizzazione di eventi turistico/culturali Il modulo è teso ad affrontare i seguenti temi:
Modulo: La normativa Il modulo intende veicolare conoscenze in materia di:
Modulo: Alfabetizzazione informatica e fondamenti di internet . Il modulo, intende veicolare conoscenze e competenze di base inerenti l’uso degli strumenti informatici nell’attività specifica e come media di information retrieval sulla rete mondiale. I temi trattati saranno:
Modulo: informazione sul Fondo Sociale Europeo . Il modulo, intende veicolare le conoscenze di base relative alle modalità di realizzazione di interventi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo. I temi trattati saranno:
Modulo: applicazione del D.LGS. 626/94 Finalità Area di intervento
Attività E’ in grado di
Conoscenze Conosce:
Articolazione dell’intervento formativo
Modalità didattiche: · lezioni frontali · presentazione di casi Valutazione dell’apprendimento L’efficacia dell’insegnamento impartito verrà valutata attraverso la discussione in aula al termine di ogni unità didattica e/o tramite test formalizzati. Certificazione Al termine degli interventi dovrà essere rilasciata una certificazione attestante l’avvenuta formazione |
H.3 Criteri, metodi e strumenti per il monitoraggio e le valutazioni in itinere.
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Questionari di gradimento in itinere e finali; Rilevazione degli indicatori fisici e qualitativi sull’avanzamento delle attività. |
H.4 Esplicitare se gli strumenti indicati al punto H.3 sono stati prodotti per il corso, se già esistenti sul mercato, se già utilizzati in precedenza
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Prodotti appositamente per l’intervento |
H.5.a Indicare aziende e/o enti presso le quali verrà svolto lo stage, il numero di allievi accolti da ciascuna Azienda/Ente e le ore di stage per allievo:
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Azienda/Ente |
Stage |
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Tipologia |
Nominativo |
Indirizzo |
N° allievi accolti |
N° ore stage/allievo |
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Amministrazione comunale |
Comune di Arcinazzo Romano |
Viale S. Giorgio 1 – Arcinazzo Romano |
18 |
100 |
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Piccole e Medie Imprese operanti nel territorio, con le quali verrà stipulato apposito protocollo di intesa, nel corso dell’azione non formativa denominata “Promozione del SISPAT con le Pmi locali” (vedi)
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(allegare lettera di adesione da parte dell’Azienda/Ente)
H.5.b Per l’azione 3AP della misura A2 asse A indicare nello schema seguente le aziende e/o enti presso le quali verrà svolto il tirocinio, il numero di allievi accolti da ciascuna Azienda/Ente e le ore di tirocinio per allievo:
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Azienda/Ente |
Tirocinio |
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Tipologia |
Nominativo |
Indirizzo |
N°allievi accolti |
N° ore tirocinio/ allievo |
(allegare lettera di adesione da parte dell’Azienda/Ente)
H.6 Nel caso di attività proposte in più edizioni, presentare un formulario separato per ciascuna edizione ed indicare dettagliatamente per ognuna le motivazioni che ne inducono la riedizione.
(per azioni finalizzate all’occupazione/azioni rivolte a dipendenti)
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Sezione I - CONDIZIONE DEI PARTECIPANTI COINVOLTI NELL’ATTIVITA’ FORMATIVE |
I.1 Disoccupati
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DESCRIZIONE |
NUMERO |
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1. |
In cerca di prima occupazione |
Giovani donne |
10 |
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2. |
In cerca di occupazione |
Donne disoccupate |
8 |
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Totale disoccupati |
18 |
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NUMERO |
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1. |
Lavoratore autonomo |
1.1. Libero professionista 1.2. Imprenditore o coimprenditore 1.3. Lavoratore in proprio |
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2. |
Dirigente |
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3. |
Direttivo o Quadro |
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4. |
Impiegato |
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5. |
Altro lavoratore dipendente |
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Totale occupati |
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Sezione L - REQUISITI DI ACCESSO E MODALITA’ DI SELEZIONE E DI VERIFICA FINALE |
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Specifica |
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1 |
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Nessun titolo |
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2 |
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Licenza elementare |
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3 |
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Licenza Scuola media inferiore |
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4 |
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Qualifica di Istituto professionale |
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5 |
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Diploma Scuola media superiore |
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6 |
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Diploma universitario – Laurea breve |
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7 |
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Laurea |
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8 |
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Altro |
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L.2 Modalità e criteri di selezione
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Prove |
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Prove attitudinali di base |
X |
Elaborati scritti |
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Prove oggettive di competenza |
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Prove pratiche |
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Prove di abilità |
X |
Colloqui |
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Altro (specificare) |
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Questionari |
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Descrizione: |
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L.3 Descrivere il progetto di minima della verifica finale specificando:
a) competenze obiettivo delle prove
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Saper progettare un semplice piano di impresa a titolarità femminile a supporto dello sviluppo locale. |
b) articolazione delle prove
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c) numero di giornate ipotizzate
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2 (due giornate, per un totale di 12 ore effettive) |
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Sezione M - CAPACITA’ LOGISTICHE |
M.1 Locali e attrezzature
Sede formativa accreditata (indirizzo) Viale S. Giorgio 1 – Arcinazzo Romano
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accreditata |
non accreditata |
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Numero aule |
1 |
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Attrezzature d’aula (descrizione ) |
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20 postazioni discenti + 1 postazione docente attrezzata con personal computer, video proiettore, schermo, lavagna luminosa e lavagna a fogli mobili |
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Numero laboratori |
1 |
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Attrezzature laboratori (descrizione) |
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10 postazioni informatiche per discenti + 1 docente, collegate in rete ethernet o wireless, dotate di cinque stampanti comuni e collegamento internet a banda medio-larga |
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Valore delle attrezzature se di proprietà |
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Valore delle attrezzature in affitto |
€ 20.000 |
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Valore per allievo delle attrezzature da utilizzare a prezzo di mercato |
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Eventuale altra sede accreditata (indirizzo) Via per Piglio, snc – località Altipiani
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accreditata |
non accreditata |
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Numero aule |
1 |
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Attrezzature d’aula (descrizione) |
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20 postazioni discenti + 1 postazione docente attrezzata con personal computer, video proiettore, schermo, lavagna luminosa e lavagna a fogli mobili |
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Numero laboratori |
1 |
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Attrezzature laboratori (descrizione) |
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10 postazioni informatiche per discenti + 1 docente, collegate in rete ethernet o wireless, dotate di cinque stampanti comuni e collegamento internet a banda medio-larga |
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Valore delle attrezzature se di proprietà |
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Valore delle attrezzature in affitto |
€ 20.000 |
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Valore per allievo delle attrezzature da utilizzare a prezzo di mercato |
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Sezione N - CARATTERISTICHE DEL PERSONALE COINVOLTO NEL PROGETTO |
N.1 Coordinatore
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Nome Cognome |
A* |
Ore coordinamento |
Costo orario |
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Franco Cesari |
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200 |
€ 50 |
A* Per Personale Accreditato scrivere AC – per Personale non accreditato scrivere NA
Allegare il curriculum del Coordinatore
N.2 Personale coinvolto nel progetto
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Nominativo |
Costo orario |
Funzione svolta nel progetto |
Ore previste |
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Giuseppe Rossetto |
€ 25 |
Responsabile didattico |
500 |
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Elvio De Santis |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica + Coach Stage |
140 |
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Silvia Vaccaro |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
40 |
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Marcello Fratocchi |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
80 |
|
Elvio De Santis |
€ 40 |
Amministrazione / Rendicontazione |
200 |
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Faustina Cirigliano |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
40 |
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Stefania Stelzig |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
40 |
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Giacomo Troja |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
80 |
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Franco Cesari |
€ 40 |
Docente – Esperto Area tematica |
80 |
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A* Per Personale Accreditato scrivere AC – per Personale non accreditato scrivere NA
Allegare i curricula
N.3 Descrivere eventuali convenzioni e collaborazioni previste – ruolo e modalità organizzative con:
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Scuole |
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Enti |
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Imprese |
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Università |
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Istituti di ricerca, ecc. |
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N.6 Evidenziare e motivare l’eventuale costo della collaborazione
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Sezione O - CERTIFICAZIONI |
O.1 Descrizione attestato rilasciabile
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Nessun attestato |
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Attestato frequenza |
X |
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Qualifica professionale |
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Specializzazione professionale |
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Certificato di competenze superiori |
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Altro - descrivere |
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